Galiano e l'analisi logica del titolo di cronaca nera: lo sfogo
Prof Enrico Galiano fa l'analisi logica del titolo di un articolo di giornale di cronaca nera: il duro sfogo dell'insegnante in un video social
Un video diretto, uno sfogo, in cui il professore e scrittore Enrico Galiano prende spunto da un episodio di cronaca nera per affrontare un tema che gli sta particolarmente a cuore: il peso del linguaggio e la responsabilità di chi lo usa. Al centro della sua riflessione c’è il titolo di un articolo di giornale, che decide di sottoporre ad analisi logica per dimostrare come alcune scelte lessicali possano modificare, anche profondamente, il senso di ciò che leggiamo.
- Galiano fa l'analisi logica del titolo di un articolo di cronaca nera
- Lo sfogo di prof Galiano sui titoli dei giornali
- Perché "l'analisi logica è importante": il chiarimento di Galiano
Galiano fa l’analisi logica del titolo di un articolo di cronaca nera
"Perché si studia l’analisi logica a scuola? Per queste cose qua". Inizia così il video del prof Enrico Galiano sui titoli di giornale. Lo scrittore, che insegna italiano alle medie, ha proposto l’analisi logica del titolo di un articolo sull’omicidio della 17enne Zoe Trinchero: "Zoe uccisa per un rifiuto".
Galiano ha spiegato: "‘Uccisa’ è il predicato verbale, dove è stato sottointeso ‘è stata’, l’ausiliare. Dunque sarebbe ‘Zoe è stata uccisa’. Poi ‘Zoe’ è il soggetto e ‘per un rifiuto’ il complemento di causa. Capito? Per un rifiuto è il complemento di causa. Cosa vuol dire? Che in questo titolo la causa della sua uccisione è stata il suo rifiuto. Non la follia omicida, non la perversione. No, il suo rifiuto ha causato l’omicidio".
Il prof ha posto l’attenzione sul fatto che, leggendo questo titolo, "il nostro cervello implicitamente, non ce ne accorgiamo neanche, apprende che se Zoe non si fosse rifiutata sarebbe ancora viva".
L’insegnante ha proseguito: "Il sottotitolo è ancora peggio: ‘il rifiuto che avrebbe scatenato l’aggressione’. Cosa vuol dire? Lì addirittura ‘il rifiuto’ è il soggetto della frase, proprio il soggetto che fa scatenare l’azione". Scrivendo così, ha evidenziato Galiano, il messaggio che passa è che "la colpa" sarebbe del rifiuto, quindi "è colpa sua".
Lo sfogo di prof Galiano sui titoli dei giornali
Galiano si è poi lasciato andare a un duro sfogo contro un certo modo di titolare gli articoli di cronaca nera.
"Se anche persone che si suppone abbiano una laurea e una cultura, cioè chi scrive i titoli di giornali, scrive queste cose senza rendersi conto del messaggio che contengono, abbiamo un grande problema – ha affermato -. E qual è questo problema? È che anche noi siamo parte del problema, perché evidentemente è talmente radicato in noi questo pensiero che neanche ci accorgiamo di quello che diciamo, quello che implicitamente facciamo capire con le nostre frasi".
Da qui il suo monito: "Non è mai Zoe che ha scatenato la rabbia, non è per un rifiuto che si viene uccisi: c’è un omicida, c’è un maniaco, c’è un violento. La causa è sempre e solo nell’omicida. Punto".
Perché "l’analisi logica è importante": il chiarimento di Galiano
Dopo il video, Galiano è tornato sull’argomento con un post su Facebook per chiarire ulteriormente la sua posizione. Alcuni utenti, infatti, hanno commentato sostenendo che l’espressione "per un rifiuto" proposta nel titolo volesse semplicemente evidenziare la futilità del motivo scatenante la violenza.
La sua risposta è netta: "No". E ha specificato: "Quando ribadisco che l’analisi logica è importante, intendo dire proprio questo: la frase, proprio per come è costruita, ci dice Zoe è morta ‘per colpa’ del suo rifiuto" e "non per la follia omicida, non per la volontà del suo carnefice di rivendicare un potere. Insomma, la vittima è il vero colpevole".
Galiano ha puntualizzato che "se proprio si vuole esprimere il concetto della futilità, il titolo va costruito in modo diverso" cambiando il soggetto. E ha fatto due esempi: "Non ha saputo accettare un rifiuto: la uccide" e "La uccide perché incapace di gestire la rabbia".