Galiano e la risposta alla 13enne che si sente un "sassolino"
Il professor Enrico Galiano durante un suo spettacolo ha dovuto trovare le giuste parole per rispondere a una 13enne che si sentiva un "sassolino"
Il professor Enrico Galiano non solo insegna alle scuole medie e non solo tiene aggiornati i suoi canali social seguiti da tantissimi follower. È anche impegnato a teatro, con tour e spettacoli che lo portano a incontrare live tantissime persone sparse in giro per l’Italia. Proprio durante un suo "show" Enrico Galiano si è trovato di fronte a una scena inusuale: una ragazzina di 13 anni ha interrotto il suo monologo confessando di sentirsi un sassolino. Qual è stata la risposta del prof?
Galiano "interrotto" da una 13enne durante uno spettacolo
Enrico Galiano, che insegna in una scuola in provincia di Pordenone, si trovava davanti a un teatro pieno di gente per un suo spettacolo. Proprio nel mezzo dello show "è successa una cosa che non so se è mai capitata a qualcuno. Lo so che sembra inventata, ma c’erano dei testimoni, quindi non mi sto inventando niente. Potete chiedere", ha ammesso il professore che in quel momento era intento a raccontare del mito di Ulisse, quando improvvisamente qualcuno dal fondo del teatro lo ha chiamato.
Era una voce di ragazza, che gli ha fatto una domanda: "Come si deve fare quando ci si sente un sassolino?". Apparentemente la domanda era "slegata da tutto. E che domanda, poi", ha svelato Galiano, chiedendo a quella "voce" di spiegarsi meglio. "Ha presente Verga? Ecco Verga dice che non tutto quello che è dentro nel fiume poi finisce nel mare. Che ci sono anche i sassolini, che al mare non ci arrivano mai", ha detto quella spettatrice, che poi si è scoperto avere solo 13 anni.
Enrico Galiano ha dovuto fermarsi un attimo: "Io lì da solo, sul palco. E questa ragazzina dal buio che mi lancia – letteralmente – questo sasso che non so come prendere". Lui non aveva una risposta pronta: "Voglio dire: cosa rispondi, a una ragazza di tredici anni che si sente un sassolino? Cosa le dici, se ti chiede una cosa del genere quando meno te lo aspetti? Lì mi sono giocato la carta, l’unica che avevo in quel momento: se alla fine dello spettacolo mi aspetti, ti prometto che ti rispondo".
Il professore ha ammesso di averle detto così perché non aveva idea di come cavarsela: "Mi sentivo come quando a scuola mi chiamavano interrogato e non avevo studiato. E infatti secondo me lo hanno visto tutti, anche perché poi ho continuato a pensarci e a un certo punto ho anche sbagliato tutto e ho dovuto rifare un monologo, il più importante, quello finale, insomma un bel casino".
Cos’ha risposto il prof alla ragazzina che si sente un "sassolino"
La ragazzina si è davvero presentata alla fine dello spettacolo: si chiamava Stella e "aveva davvero tredici anni. E due occhi che non mi avrebbero perdonato di non mantenere la mia promessa". Per prendere tempo, Enrico Galiano (che ha fatto degli strani auguri di buon anno sui suoi social) le ha chiesto di ripeterle la domanda. E lì ha avuto un’illuminazione, decidendo poi di pubblicare quella "risposta, per tutti quelli come Stella, che si sentono sassolino, che si guardano e pensano di non arrivare mai al mare, che credono che loro non sono fatti per riuscirci, ma solo per stare lì, a lasciarsi scorrere il fiume addosso".
La risposta è semplice: questa sensazione non è vera. "Tutti i sassolini, in qualche modo, al mare ci arrivano. Certo, ci mettono ere geologiche, si devono prima trasformare, diventare sabbia, insomma: hanno solo bisogno di un po’ più di tempo, e pazienza, e magari un po’ di fede in quell’acqua che sembra non ti faccia niente invece fa tutto, silenziosa, trasparente, calma, ma lo fa, se ti senti sassolino non vuol dire che per te niente mare, vuol solo dire che hai bisogno del tuo tempo, Stella o chiunque tu sia, non farti fregare, non cascarci, te lo diranno in tanti che tu il mare non lo vedrai, che te ne starai sempre lì dove sei, ma non devi credergli, mai".
Cosa bisogna fare se ci si sente "solo" dei sassolini? "Devi solo ascoltare il rumore del fiume addosso a te. Sentire l’acqua, dove ti vuole portare. Lasciarti scorrere. Lasciarti accadere". Lui non sa se questa "è la risposta giusta, ma so che è la mia. E soprattutto, so che Stella è andata via con un sorriso. E io, che tante volte mi sono sentito sassolino, in quel sorriso ho sentito un po’ l’odore del mare".