Genitori e figli, i consigli di Crepet per migliorare il rapporto
Come migliorare il rapporto tra genitori e figli? A rispondere è il noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che ha dato un consiglio a mamme e papà
Il noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet, da sempre impegnato a riflettere sulle dinamiche familiari, offre un consiglio pratico ai genitori che desiderano migliorare il rapporto con i propri figli.
Il consiglio di Crepet ai genitori su come migliorare il rapporto coi figli
Intervistato dal Corriere della Sera, Paolo Crepet ha risposto a una domanda che molti genitori si pongono: come migliorare le relazioni con i figli?
"I genitori devono cercare di vivere al meglio di loro stessi, questo è molto educativo. È uno stimolo, un esempio, anche senza tante parole", ha detto lo psichiatra. Per lui, dunque, il consiglio a mamme e papà per migliorare il rapporto con i loro figli è partire da se stessi.
Vivere con passione, con responsabilità e con curiosità verso il mondo: è questa per Crepet la prima azione educativa. Bambini e ragazzi osservano come i genitori reagiscono alle cose belle e a quelle brutte, come coltivano i propri interessi, come gestiscono il loro tempo e le loro relazioni. E da lì imparano.
"Fare le cose è il vero insegnamento, l’esempio che conta di più", ha aggiunto. Un genitore che agisce, che si mette in gioco, che mostra impegno, secondo lo psichiatra, trasmette molto di più di quanto possano fare mille parole.
Qual è il più grande esempio dei genitori ai figli per Crepet
"Avere il coraggio di dire le cose: è il più grande esempio per i nostri figli", ha affermato Paolo Crepet in un’intervista rilasciata a Mamme Magazine nell’ottobre 2025.
Educare, secondo lo psichiatra, non significa evitare i conflitti e addolcire la realtà, ma saper comunicare con sincerità e assumersi la responsabilità delle proprie scelte. In un mondo che spinge verso modelli di perfezione irraggiungibili, Crepet invita i genitori ad avere il coraggio di essere se stessi.
"Serve maggiore serenità, vivere come si vuole, senza seguire il giudizio pubblico o l’icona del successo". L’obiettivo, secondo Crepet, è imparare a "ritagliarsi tempo vero" e "a godere delle cose semplici, ad assaporare ogni minuto della nostra vita".
E sul tempo condiviso con i figli, lo psichiatra è stato molto chiaro: "Non contano i minuti insieme, ma come si sta insieme. Anche scegliendo insieme cosa mangiare. Cucinare insieme, viaggiare in macchina parlando: sono momenti della quotidianità che costruiscono la relazione".
Crepet ha poi richiamato l’attenzione sulla distrazione generata dall’uso dei social: "I social ti trasportano da un’altra parte, lontano da se stessi e dalla famiglia. Oggi Instagram, Facebook o TikTok amplificano il problema: stare fisicamente sul divano a leggere un libro, non è la stessa cosa che scrollare il telefono". E ha aggiunto: "Se riesci a dire ‘scusa, ora sto leggendo un libro’, a essere presente senza smartphone, sei già a metà strada'".
Infine, alla domanda su cosa direbbe a una madre che si sente sempre in difetto, Crepet ha risposto: "Fai un bel viaggetto! Esci, cena fuori, cambia ritmo, anche da sola. Rivoluzionario è prendersi del tempo vero per sé stessi. Cercare piccoli piaceri quotidiani. Non c’è bisogno del permesso di nessuno per prendersi cura di sé. E se una madre sta meglio, sta meglio anche con il figlio".