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Aquilone arcobaleno iStock

Genitori e figli, la metafora dell'aquilone citata da Galiano

Prof Galiano ha scritto sui social la metafora dell'aquilone, associata all'educazione dei genitori, e uno scrittore è intervenuto per spiegarla

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Enrico Galiano è un professore di scuola media molto attivo sui social, dove è seguitissimo non solo per chi vuole rimanere aggiornato sui suoi libri (è, infatti, anche uno scrittore) , ma anche per chi vuole avere ogni giorno nuovi spunti di riflessione. In uno dei suoi post su Facebook, il docente di italiano, storia e geografia ha scritto una frase molto toccante sull’educazione dei genitori. Prof Galiano ha preso in prestito una metafora scritta da Matteo Bussola, che non ha esitato a rispondergli in un commento.

La metafora dell’aquilone citata da prof Galiano

Molto spesso prof Galiano sui social suggerisce poesie e testi che sono assolutamente da leggere, ma cita anche frasi, aforismi, aneddoti che spingono a riflettere sulla scuola, sulla crescita di bambini e ragazzi, ma anche sul ruolo degli adulti, insegnanti e genitori, nella vita dei più piccoli e degli adolescenti. L’ultima metafora citata ha ottenuto tantissimi like e sono stati diversi i commenti che gli utenti hanno lasciato.

L’aquilone non vola grazie al vento. Vola grazie al filo“: questa è la frase che prof Galiano ha scritto sul suo account Facebook. Si tratta di una metafora scritta da Matteo Bussola, scrittore e fumettista italiano, laureato in architettura allo IUAV di Venezia.
Prof Galiano, che insegna italiano, storia e geografia alle scuole medie, ha poi aggiunto: “L’ha detta ieri sera e io non so se l’ho capita però sono sicuro che qui dentro c’è la risposta più o meno di tutto e userò questa citazione tutte le volte che non saprò cosa dire per lasciare gli interlocutori senza parole e fuggirmene via furtivo oppure tipo ‘Chi sa fare sa capire’ di Giovanni in Chiedimi se sono felice”.

La risposta di Matteo Bussola a Galiano

Tra i tanti commenti al post sui social di Enrico Galiano spunta proprio quello di Matteo Bussola (autore già citato in passato dal professore). “Ussignùr, vedo solo ora. Grazie ragazzo”, ha scritto l’autore classe 1971, scegliendo di spiegare meglio queste sue parole “perché vedo qualcuno che nutre legittime perplessità sull’affermazione”.

Matteo Bussola ha iniziato spiegando di non aver “mai negato il valore del vento. Cioè l’aquilone si alza naturalmente in volo grazie al vento, ci mancherebbe. Ma può restare stabile nel volo solo grazie alla forza contraria del filo, che si oppone al vento, che tira in direzione contraria”. Lo scrittore ha sottolineato che “senza quel filo, l’aquilone volerebbe via in balia delle correnti per poi schiantarsi a terra”.

Bussola ha poi svelato che “il lavoro del genitore, in certi momenti, perché poi quello era un po’ il tema, è proprio quello del filo, e non serve certo che ve lo dica io. Possiamo cioè favorire il volo proprio in virtù del fatto che quel filo lo stringiamo fra le mani, perché il volo di un adolescente, prima dell’età adulta, è una questione di equilibri fra forze contrastanti“.

Lui è perfettamente consapevole “che a volte è difficile essere la forza contraria, ma è una postura indispensabile per favorire il loro volo, dunque la loro crescita”. Così ha concluso il suo intervento per spiegare meglio la metafora citata sui social da prof Galiano.

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