Gite scolastiche più sicure, la novità decisa da Valditara
Il ministro Giuseppe Valditara ha inserito nel decreto-legge Scuola una misura pensata per rendere le gite scolastiche più sicure: cosa cambia
Con l’approvazione del nuovo decreto-legge Scuola, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto una misura destinata a cambiare l’organizzazione dei viaggi di istruzione. Gite scolastiche più sicure: è questo l’obiettivo dichiarato dal ministro Giuseppe Valditara, che ha voluto inserire nel provvedimento una novità per garantire standard più elevati nei trasporti utilizzati per le uscite didattiche.
Cosa cambia per le gite con il decreto legge Scuola
Il 4 settembre, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge Scuola che, oltre a contenere la riforma dell’esame di Maturità, introduce anche una serie di misure volte a rafforzare la sicurezza delle gite scolastiche.
In vista della riapertura delle scuole, il testo normativo prevede “di mettere tempestivamente a disposizione delle istituzioni scolastiche un quadro di riferimento chiaro che consenta una gestione più sicura dei servizi di trasporto connessi ai viaggi di istruzione e delle uscite didattiche”.
La novità riguarda i criteri di aggiudicazione dei contratti relativi ai servizi di trasporto da utilizzare durante le gite. Nelle gare d’appalto dovranno essere privilegiati gli operatori che garantiscono la massima sicurezza dei mezzi di trasporto. Nel dettaglio, i contratti non potranno essere assegnati esclusivamente sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa: il punteggio economico potrà incidere al massimo per il 30% nella valutazione complessiva, “attribuendo in tal modo una maggiore rilevanza alla qualità dell’offerta tra i criteri di aggiudicazione”.
In pratica, le scuole dovranno scegliere operatori che garantiscono standard elevati in termini di sicurezza, affidabilità dei mezzi, competenza dei conducenti e accessibilità per gli studenti con disabilità.
Il commento di Valditara: “Gite più sicure”
“Abbiamo deciso di prevedere misure molto stringenti affinché i viaggi di studio e le gite scolastiche possano svolgersi nella più totale sicurezza”, ha dichiarato, come riportato da Adnkronos, il ministro Giuseppe Valditara, evidenziando come la qualità dei mezzi di trasporto debba essere una priorità assoluta.
Il ministro ha poi portato un esempio concreto per chiarire cosa prevede la norma: “Un bus, un pullman, un mezzo di trasporto deve essere dotato di frenata assistita. Non sarebbe successo quello che purtroppo è accaduto se ci fosse stato questo requisito”. Il riferimento è ad alcuni incidenti stradali che si sono verificati durante le gite scolastiche e che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza dei viaggi di istruzione. L’ultimo, in ordine di tempo, è avvenuto il 19 maggio scorso nel Comasco, dove ha perso la vita una maestra di 43 anni.
“Servono dunque mezzi di trasporto moderni, in grado di garantire la massima efficacia”, ha aggiunto Valditara, ringraziando il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il suo dicastero per la collaborazione nella stesura del decreto.
L’obiettivo è chiaro: evitare che la scelta del trasporto scolastico sia dettata esclusivamente dal risparmio economico, privilegiando invece mezzi di trasporto moderni e affidabili capaci di prevenire gli incidenti e garantire condizioni di viaggio sicure a studenti e insegnanti.
Questa norma “innalza i requisiti di sicurezza dei veicoli adibiti ai servizi di trasporto per le uscite didattiche e i viaggi di istruzione”, tutelando anche “le esigenze connesse alla partecipazione alle gite da parte dei ragazzi con disabilità”, ha concluso Valditara.
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