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Esame di Maturità al liceo Ansa

Gli aneddoti sulla Maturità impazzano sui social: i più "curiosi"

La Maturità non si scorda mai e sono tanti gli aneddoti che sui social vengono a galla a distanza di molto tempo, complici gli esami del 2026

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

La Maturità non si scorda mai. C’è chi sogna anche di notte l’esame, svegliandosi da un incubo con i sudori freddi e la paura di non aver studiato a sufficienza, e chi ha ricordi più o meno piacevoli dei giorni degli scritti o del colloquio. Impossibile dimenticare la prova che sancisce la fine delle scuole superiori e di un periodo di vita spensierato. Sui social, nei giorni degli esami dell’anno scolastico 2025/2026, impazzano gli aneddoti più curiosi sulla Maturità: in molti è possibile rispecchiarsi!

Gli aneddoti più curiosi sulle prove scritte della Maturità

Psicologia Scortese su X ha voluto raccogliere i migliori aneddoti sulla Maturità. In tantissimi hanno commentato con le loro storie. Sono tanti, ad esempio, i ricordi legati alle prove scritte dell’esame di Maturità, il classico tema e la seconda prova, diversa per ogni istituto.

"Conoscevo un (1) argomento di scienze ed ero così disperata che, partendo dalla traccia – un estratto di Il ritratto di Dorian Gray – lo collegai così: ‘La bellezza di Dorian Gray decade, come decade anche il calcio nella carbonatazione dei silicati‘", ha scritto un’utente, mentre un’altra ha svelato: "Mentre stavo suggerendo non ricordo cosa ad una compagna di classe la prof di matematica mi sgamò e io risposi: ‘No, mi scusi ma sto parlando da sola‘. Si mise a ridere".

C’è chi è stato un po’ sfortunato con le tracce: "1995. La prof di italiano durante l’anno ci aveva fatto studiare solo 3 canti dei Paradiso perché ‘Dante non esce mai alla maturità!’ Cosa esce allo scritto? Ovviamente Dante". Un’utente, invece, ha rivelato quale brutto scherzo può giocare l’ansia da esame: "Primo scritto il giorno del mio compleanno. Compagna prima di entrare mi allunga un regalo (trudino) e io le chiedo perché: avevo scordato fosse il mio compleanno".

Qualcuno ha provato a essere elegante, ma il suo vero intento è stato smascherato: "Un nostro compagno era inspiegabilmente in giacca allo scritto. Purtroppo nella calca appena aperte le porte gli si è squarciata e abbiamo così potuto apprezzare la fodera composta interamente di bigliettini. Interamente. Arte moderna totale". Mentre in un altro caso proprio un prof ha permesso di copiare l’intero compito del Classico: "Una compagna era in difficoltà con la versione di greco ed il tempo stava finendo. Uscendo cerchiamo di passarle il foglio della traduzione. Prof di chimica lo vede e si getta fisicamente sul banco per coprirci agli occhi della commissione e permettere il passaggio del foglio". Spesso proprio i docenti sono stati una manna dal cielo per i maturandi: "Ci mettevano una vita ad iniziare, il secondo giorno sono andata a fare colazione al bar. La prof di spagnolo mi vide entrare e prima di dire altro urlò al presidente di commissione: ‘Era in ritardo il treno‘".

I racconti più divertenti sui colloqui orali della Maturità

Non mancano, poi, aneddoti singolari, che riguardano il colloquio orale della Maturità. Un’utente su X ha scritto: "All’orale la professoressa di storia mi chiese ‘vogliamo parlare di Giolitti’ e io ‘sinceramente no'", spiazzando tutta la commissione. Un altro ha raccontato: "La prof di Matematica mi mette davanti un foglio con una operazione e chiede se è razionale irrazionale o fratta. Escludendo che fosse fratta (fin lì ci arrivavo) ho iniziato a ripetere con mimica convincente ‘è sicuramente zionale’. Lei mi guarda, sorride e dice ‘io ho finito'".

C’è anche chi ha osato tanto con i collegamenti tra materie. "Maturità con buste e si doveva collegare ogni materia: mi è sembrata una grandissima idea collegare al campo elettro magnetico (ciò che mi era uscito) al campo di concentramento dicendo anche ‘tanto che parliamo di campi…’".

Ma i ricordi della Maturità si legano anche a grandi eventi del nostro Paese: "Fatto l’orale il 4 Luglio 2006. Dopo un’ora di interrogazione e due domande dal Presidente Esterno di Commissione, mi chiedono ‘vuoi aggiungere qualcosa?’. ‘Fatemi andare a casa che dobbiamo sfondare i crucchi!’. Grosso al 119’ e l’avere diciott’anni…": il riferimento è alla semifinale dei Mondiali vinti dalla Nazionale Italiana nel 2006!

Qualche maturando ha provato a stupire tutti con la massima onestà possibile: "Domanda finale al momento del congedo: ‘Ma tu cosa farai l’anno prossimo?’. La mia risposta: ‘A me basta non tornare qui". Mentre qualcun altro deve ringraziare i quiz in tv per essersela cavata: "1982, il giorno dopo la vittoria dei mondiali, mi hanno cambiato la materia e dato storia, la prof mi chiede in cosa fu coinvolto D’Annunzio mai studiato ma ricordavo una domanda fatta da Mike Bongiorno e quindi ‘sorvolò Fiume gettando volantini’ ed era giusto".

In alcuni casi, invece, come per gli scritti, i prof hanno salvato candidati e candidati da colleghi un po’ troppo severi: "1999 primo anno della ‘nuova’ maturità, prova orale, io portavo 4 romanzi e il commissario esterno non credeva che li avessi letti tutti e mentre cercava di mettermi a disagio la prof di fisica dice: ‘ma sapete che lei è bravissima a fare la mia imitazione?'". Mentre in altri casi sono stati la rovina degli studenti: "Alla maturità portavo Chimica con 9. L’insegnante di Chimica della commissione esterna mi accolse con un minaccioso ‘ti stavo aspettando’. Mi smontò molecola per molecola".

Ma il premio lo vince chi si è presentata all’orale già pronta per la grande festa: "Era quasi mezzogiorno di un torrido mercoledì di luglio. Ero l’ultima, i miei compagni già ‘maturati’ mi aspettavano fuori. Dovevamo festeggiare in piscina. Ho fatto l’orale con sotto il costume, mi hanno fatto notare che si vedevano i nastrini della parte sopra".