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Prof Vincenzo Schettini IPA

Prof Schettini ha lanciato una sfida ai suoi alunni per il 2026

Prof Vincenzo Schettini, durante la pausa dalle lezioni per le feste natalizie, ha lanciato una nuova sfida agli alunni al posto dei classici compiti

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Il 2026 ha fatto il suo ingresso e tra i tanti auguri di Buon Anno sono arrivati anche quelli di prof Vincenzo Schettini, rivolti ai suoi alunni e condivisi come sempre con grande entusiasmo. Durante la pausa natalizia dalle lezioni, il docente di fisica più amato del web ha voluto spronare i giovani lanciando loro una sfida speciale, lontana dai classici compiti delle vacanze.

Gli auguri speciali di prof Schettini agli alunni

Prof Schettini ha condiviso nei giorni scorsi, sulla sua pagina Instagram “La fisica che ci piace”, i suoi auguri speciali per le feste di Natale rivolti ai suoi alunni e ai tanti giovani che lo seguono online: “Buon 2026 ragazzi! Puntate su di voi, puntate sulle vostre idee, progettatela la vita. Perché la vita va progettata giorno dopo giorno”.

Ma non sono gli unici auguri e messaggi giunti da parte del docente, che ha voluto lanciare anche una nuova sfida durante la pausa invernale: “Sono questi i miei auguri di Buon Anno: servono delle idee nuove, voi non dovete aspettarvi di diventare grandi per avere grandi idee, per inventare le cose che serviranno”, ha detto il docente agli studenti presenti in classe prima della pausa delle lezioni, invitandoli a credere nelle proprie capacità.

Nel parlare ai giovani, il docente ha fatto l’esempio della nascita di Google: “I giovani che hanno inventato Google si sono messi in un garage a lavorare su un’idea che poi è diventata qualcosa che ha coinvolto tutto il mondo”. Ecco quindi a cosa serve davvero la scuola secondo Schettini: “A partorire idee“.

Che sfida ha lanciato prof Schettini ai suoi alunni

Nel salutare gli studenti in vista della pausa invernale dalle lezioni (che terminano in quasi tutte le regioni italiane il 6 gennaio 2026, salvo la Sicilia in cui lo stop dura fino al 7 gennaio), Schettini ha lanciato una sfida particolare ai giovani, al posto dei classici compiti di Natale: “Quando tornerete, portate a gennaio delle idee alle quali lavorerete durante queste due settimane”. Sono proprio le idee, i progetti portati avanti con impegno e curiosità, ciò che il docente vorrebbe vedere crescere nei suoi studenti.

“Ricordo di un ragazzo che aveva lavorato a un progetto per trasformare l’energia prodotta dalla fotosintesi clorofilliana in energia elettrica – ha spiegato nel video il prof di fisica -. Il progetto di questo ragazzo era pieno di problemi, pieno di inesattezze, però si è messo in gioco“. Da qui è arrivato l’invito finale: “Mettetevi in gioco, provate a mettere idee e raccontatele. Iniziamo così l’anno prossimo raccontandoci queste idee, accettate la sfida?”, ha concluso il docente.

L’insegnamento di prof Schettini sul futuro

La richiesta di Schettini non è arrivata da sola, ma è stata accompagnata da un insegnamento importante sul futuro, un incentivo per i giovani ad essere intraprendenti e a provare a cambiare lo stato delle cose: “Ricordatevi una cosa: il futuro è in mano alle persone sveglie, alle persone carismatiche, non alle persone pigre“. Un augurio che suona come una vera lezione di vita, capace di andare ben oltre l’aula scolastica.

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