Gli U2 sono tornati a suonare nella scuola dove tutto è iniziato
Gli U2 hanno tenuto un concerto davanti a migliaia di studenti proprio nella scuola dove è nata la loro band 50 anni fa: la storia incredibile
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Cinquant’anni fa, sulla bacheca di una scuola di Dublino, comparve un annuncio scritto a mano: un giovane batterista cercava musicisti per formare una band. Quel ragazzo era Larry Mullen Jr. e tra coloro che risposero c’erano i futuri U2.
Dopo mezzo secolo, il 25 settembre 2026, Bono, The Edge, Adam Clayton e Mullen sono tornati alla Mount Temple Comprehensive School per suonare davanti a circa mille studenti e membri del personale. Un concerto speciale nella scuola in cui si erano conosciuti, proprio nel giorno in cui la band ha compiuto 50 anni.
- Il concerto degli U2 davanti agli studenti
- L’annuncio sulla bacheca della scuola che fece nascere gli U2
- Che scuola è la Mount Temple Comprehensive School
Il concerto degli U2 davanti agli studenti
Per una volta il cortile della Mount Temple si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto: davanti a 1.000 studenti, la band ha ripercorso diverse tappe della propria storia con I Will Follow, Vertigo, Beautiful Day e With or Without You. In scaletta c’erano anche Out of Control, brano degli esordi, e Silencio, che anticipa il nuovo album Carnaval De Luz, in uscita il 13 novembre 2026.
Uno dei momenti più toccanti è arrivato con uno dei brani più celebri della band, One: ad accompagnare gli U2 sono stati 32 giovani musicisti d’archi di Music Generation, uno per ciascuna delle contee dell’isola d’Irlanda. Sul palco, insieme a chi aveva cominciato a fare musica tra quei corridoi, c’erano ragazzi che oggi stanno seguendo la stessa passione.
Il ritorno alla scuola Mount Temple è avvenuto il giorno dopo l’annuncio del nuovo disco, il primo album in studio della band con materiale inedito dopo nove anni. Per gli studenti presenti, però, la sorpresa era soprattutto vedere quattro ex alunni suonare nel luogo in cui avevano iniziato a immaginare il proprio futuro.
L’annuncio sulla bacheca della scuola che fece nascere gli U2
Nel settembre del 1976, Larry Mullen Jr. affisse sulla bacheca della Mount Temple un messaggio per trovare altri musicisti con cui formare un gruppo. Era una semplice nota scritta a mano che recitava: "Batterista cerca musicisti per formare una band".
All’invito risposero, tra gli altri, Paul Hewson, che sarebbe diventato Bono, David Evans, futuro The Edge, e Adam Clayton. La prima prova, però, non si tenne a scuola: il 25 settembre i ragazzi si ritrovarono nella cucina della casa di Mullen, nel quartiere dublinese di Artane.
All’inizio il gruppo si chiamava Feedback, ma passò poi al nome The Hype e successivamente diventò U2. La scuola rimase comunque un luogo importante per la band: fu lì che i ragazzi si incontrarono grazie a quel semplice foglio appeso alla bacheca e dove iniziarono a esibirsi davanti a un pubblico. Cinquant’anni dopo, il concerto ha riportato insieme quelle due immagini: gli studenti di allora e quelli di oggi, nello stesso cortile che li ha visti nascere.
A ricordare quanto la Mount Temple avesse contribuito agli inizi degli U2 è stato anche Paul McGuinness, storico manager della band, che l’ha descritta come una scuola progressista e aperta alla musica, dove l’insegnante Albert Bradshaw incoraggiava i ragazzi a suonare insieme. In particolare, l’istituto mise a disposizione del neogruppo uno spazio in cui provare: un’opportunità tutt’altro che scontata per una band appena nata. Da quelle prove arrivarono le prime occasioni fuori dalla scuola, tra cui la vittoria di un concorso musicale a Limerick. Il premio comprendeva alcune ore ai Keystone Studios per registrare un demo: uno dei primi passi verso una carriera che sarebbe andata ben oltre i corridoi della Mount Temple.
Che scuola è la Mount Temple Comprehensive School
La Mount Temple è una scuola secondaria e si trova a Clontarf, nella zona nord di Dublino, istituita nel 1972. Offre un percorso che affianca alle materie tradizionali discipline artistiche, scientifiche e pratiche: gli studenti possono scegliere, per esempio, musica e arte, ma anche informatica, ingegneria e design. Una varietà coerente con la libertà di sperimentare che, negli anni Settanta, permise anche ai futuri U2 di trovare uno spazio per suonare.