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Graduatoria Medicina 2026 online su Universitaly: i risultati

Pubblicata la graduatoria nazionale di Medicina per l'anno accademico 2025-2026: come consultare i risultati online sulla piattaforma Universitaly

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

È online la graduatoria di Medicina 2026. Dalle 16 di oggi, giovedì 8 gennaio, gli studenti del semestre filtro possono consultare online i risultati del loro posizionamento sulla piattaforma Universitaly. Qual è il prossimo step per chi è entrato e cosa può fare chi è rimasto fuori: in questo articolo troverete tutte le informazioni.

Come consultare la graduatoria di Medicina online su Universitaly

L’attesa è finita: è online la graduatoria di Medicina per l’anno accademico 2025-2026. Ogni studente può consultarla sul profilo personale della piattaforma Universitaly (universitaly.it) accedendo con le proprie credenziali.

Come annunciato dalla ministra Anna Maria Bernini, sono 22.427 gli aspiranti camici bianchi idonei. E questo grazie ai correttivi alla riforma dell’accesso a Medicina introdotti in corso d’opera con il decreto ministeriale 1115/2025, che ha aperto le porte anche a chi non ha passato tutti e tre gli esami del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia).

Dei 22.427 studenti che entrano in graduatoria, solo 17.278 avranno effettivamente un posto in università. Questi potranno procedere all’immatricolazione da oggi fino al 14 gennaio. Dal 16 gennaio, chi non si è potuto iscrivere nell’ateneo preferito, può effettuare un’altra scelta in base ai posti lasciati liberi dopo il primo giro di immatricolazioni. Le nuove opzioni devono essere indicate sempre online nella propria area riservata sul sito Universitaly entro le ore 23.59 di lunedì 19 gennaio.

Chi è entrato in graduatoria ma non ha ottenuto un posto nelle facoltà mediche può proseguire gli studi in uno dei corsi affini selezionati al momento dell’iscrizione al semestre filtro.

Chi è entrato in graduatoria con una o due insufficienze dovrà recuperare i crediti mancanti presso l’università che gli è stata assegnata.

Cosa può fare chi non è nella graduatoria di Medicina

Ma cosa ne sarà di chi non è entrato in graduatoria? Sono 30mila gli studenti che, non avendo superato neanche un esame del semestre filtro, non hanno avuto accesso alla graduatoria nazionale. Per loro il ministero dell’Università e della Ricerca ha previsto un’unica opzione, ovvero l’iscrizione tardiva a un altro corso di laurea da effettuare entro il 6 marzo.

Chi può permetterselo può tentare la via delle università private, anche se i posti a disposizione sono in tutto 5mila. In molti potrebbero comunque rivolgersi agli studi legali specializzati in ricorsi al Tar.

Come funziona il recupero dei crediti per Medicina nelle università

Gli studenti che sono entrati in graduatoria senza aver passato uno o due dei tre esami del semestre filtro devono recuperare i crediti mancanti negli atenei a cui sono stati assegnati.

Il 7 gennaio i presidenti delle facoltà di Medicina delle varie università si sono confrontati in una riunione online per definire una linea comune sui prossimi passi tra corsi di recupero e esami riparativi.

All’Università di Pisa hanno scelto di aprire i corsi di recupero anche agli studenti che non hanno ottenuto neanche un 18. Si tratta di quasi mille persone (997 su 1.742). Le lezioni si svolgeranno tra gennaio e febbraio, con due appelli per ciascuna disciplina.

All’Università di Firenze sono stati programmati corsi da 12 ore, affiancati da attività di tutoraggio curate da studenti senior. Gli appelli, in questo caso, saranno tre. L’ateneo ha inoltre deciso di riaprire i bandi per otto corsi a numero programmato locale — tra cui Biotecnologie, Farmacia e Scienze Biologiche — aumentando del 20% i posti rispetto alla programmazione iniziale, così da offrire un’alternativa a chi è rimasto escluso.

Alla facoltà di Medicina di Pavia prevedono di coprire quasi tutti i posti disponibili con gli studenti promossi in tutte e tre le materie, destinando i corsi di recupero a chi proseguirà gli studi nei percorsi affini.

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