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Graduatoria Medicina, più idonei che posti: cosa succede ora

La graduatoria di Medicina è online e sono risultati più studenti idonei che posti disponibili nelle università italiane: che cosa succede ora?

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Alla fine, grazie ai correttivi introdotti in corso d’opera dal decreto ministeriale 1115/2025, gli idonei all’ammissione a Medicina sono più dei posti disponibili nelle università italiane. La modifica voluta dalla ministra Anna Maria Bernini, che ha aperto le porte anche agli studenti che non hanno superato tutti e tre gli esami del semestre filtro (Fisica, Biologia e Chimica), è servita proprio a evitare posti vacanti negli atenei, visto l’elevato numero di bocciati nei due appelli. Ebbene, cosa succede ora agli aspiranti camici bianchi che sono entrati in graduatoria ma non hanno ottenuto un posto nelle facoltà mediche?

Risultati graduatoria Medicina: più idonei che posti

L’8 gennaio è uscita la graduatoria di Medicina per l’anno accademico 2025-2026. Sono 22.688 gli studenti risultati idonei, ovvero coloro che hanno conseguito almeno una sufficienza (18/30) nelle prove del semestre filtro. Il 90% della graduatoria è occupato da chi ha superato almeno due esami tra Chimica, Fisica e Biologia.

Un numero superiore rispetto ai 17.278 posti disponibili nelle università statali italiane. Questo significa che oltre 5mila studenti, pur essendo idonei, non potranno proseguire i loro studi in Medicina.

Il totale degli idonei sale a 25.387 se si comprendono anche coloro che sono entrati nelle graduatorie di Odontoiatria (1.072) e Veterinaria (1.535).

Considerando i tre corsi (Medicina, Odontoiatria e Veterinaria), oltre 14mila studenti sono stati assegnati all’università di loro prima scelta.

Adesso, gli studenti che hanno ottenuto un posto in una delle facoltà mediche avendo superato tutti e tre gli esami possono procedere all’immatricolazione entro e non oltre il 14 gennaio (pena la perdita del posto). Chi è stato ammesso a Medicina con uno o due debiti può procedere con l’iscrizione, sempre entro il 14 gennaio, nell’ateneo assegnato, dove dovrà recuperare i crediti mancanti prima dell’inizio del secondo semestre. Solo una volta recuperati potrà immatricolarsi ufficialmente.

Coloro che non sono stati assegnati a uno degli atenei selezionati al momento dell’iscrizione al semestre filtro possono indicare nuove preferenze su Universitaly tra il 16 e il 19 gennaio in base ai posti residui a livello nazionale. Anche in questo caso, le sedi sono assegnate in ordine
di graduatoria. Successivamente, potranno completare l’immatricolazione o l’iscrizione tra il 21 e il 24 gennaio.

Cosa succede agli idonei che non hanno un posto a Medicina

Ma cosa succede agli oltre 5mila aspiranti medici che, pur essendo entrati in graduatoria, non hanno ottenuto un posto a Medicina? Questi possono accedere al corso affine prescelto. La relativa graduatoria uscirà il 28 gennaio e l’iscrizione (propedeutica all’immatricolazione) dovrà essere effettuata entro il 31 gennaio.

L’iscrizione è rimandata per coloro che il 28 gennaio non risultino iscrivibili in una delle sedi universitarie prescelte. Questi potranno esprimere nuove preferenze su Universitaly sui posti residui a livello nazionale tra il 4 e il 6 febbraio e procedere all’iscrizione tra il 9 e l’11 febbraio.

Anche chi si iscrive ai corsi affini deve recuperare tutti i crediti mancanti nell’università assegnata per potersi immatricolare.

Cosa fare se non si è entrati nella graduatoria di Medicina

Gli oltre 30mila studenti che, non avendo superato nessuno dei tre esami, non sono entrati nella graduatoria di Medicina hanno la possibilità di iscriversi a qualsiasi altro corso di studio entro il 6 marzo.

Questo vale anche per chi, pur essendo entrato in graduatoria, entro fine febbraio non ha recuperato tutti i crediti mancanti. Per potersi immatricolare a Medicina o nei corsi affini, infatti, è necessario aver superato tutti e tre gli esami.

Gli eventuali crediti conseguiti durante il semestre filtro potranno essere riconosciuti dalle università.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva su cosa fare dopo la pubblicazione della graduatoria, il ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato un vademecum sulla homepage della piattaforma Universitaly.

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