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Francesco Guccini e Roberto Vecchioni Ansa

Guccini Maestrone e Vecchioni Prof, "liti" sul greco: l'aneddoto

Roberto Vecchioni in un'intervista ha ricordato il "vecchio" amico Francesco Guccini, venuto a mancare il 6 agosto 2026: ecco per cosa "litigavano"

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Roberto Vecchioni ha ricordato Francesco Guccini. Il cantautore emiliano è venuto a mancare il 6 agosto 2026 e il suo collega in un’intervista ha deciso di svelare un piccolo aneddoto che li riguarda. Guccini, Il Maestrone, e Vecchioni, il Professore, avevano "stili diversi e modi diversi", ma la loro è un’amicizia di vecchia data, durata per più di 50 anni. Il cantante di "Luci a San Siro" ha voluto omaggiare il suo amico raccontando alcuni retroscena sul loro legame, come quando "litigavano" per il greco.

Prof Vecchioni e le liti con Guccini sul greco

Roberto Vecchioni, ex professore e cantautore italiano, ha ricordato l’amico e collega Francesco Guccini, svelando un aneddoto che riguarda una cosa che lui era solito dire al cantante venuto a mancare nel 2026. Alla domanda su cosa avrebbe voluto dire ancora all’amico, Vecchioni ha risposto rivelando una piccola curiosità sulla loro amicizia.

Vecchioni ha ammesso: "Gli ho detto tutto, compresi gli improperi". Poi ha svelato un piccolo aneddoto che riguarda il rapporto tra i due amici: "Nei momenti di litigio finto gli dicevo: ‘Si vede che non hai fatto il greco, non puoi sapere il valore delle parole, le metti a caso'". Guccini non la prendeva bene e si arrabbiava "veramente", come raccontato nell’intervista.

I due amici erano molto diversi: "Lui era un realista, preciso, sempre pervaso dalla malinconia del tempo che passa. Io invece sono un fantastico, ho una parte più sognante. Eppure le due cose si compendiavano". Non si vedevano da un po’ di tempo, "perché da qualche anno non vedeva più nessuno, però avevamo fatto un brano insieme".

Il cantautore professore ha poi ricordato gli inizi delle loro carriere: "Erano i tempi in cui si andava in posti nascosti a cantare, bei tempi, non si cantava per il successo. Ma lui aveva questa predisposizione a cantare perché gli altri sentissero, a distribuire domande. Era un ricercatore di varchi, come Montale per la poesia, e anche di mondi diversi, come Borges".

Tra di loro non c’era rivalità: "C’è sempre stata solo grande ammirazione. Io, la mia, gliela esprimevo. Lui, per me, la esprimeva sì e no. A un Tenco disse di provare rabbia infinita per non aver scritto Luci a San Siro e infatti poi la cantò. Era uno che non voleva mai perdere. Se giocavamo a carte e perdeva, si arrabbiava e ti faceva andare avanti fino al mattino. Ed era così in tutti i campi".

Le esperienze da insegnanti di Vecchioni e Guccini

Vecchioni e Guccini non erano solamente amici, erano anche colleghi. Hanno condiviso l’amore per la music e l’insegnamento. Entrambi sono stati professori per un certo periodo della loro vita, conciliando l’impegno nel campo musicale con quello in cattedra.

Il cantante di "Sogna, ragazzo, sogna", cantata di recente in duetto con Alfa, è stato insegnante di greco e latino nei licei classici della Lombardia. Nel 2001è stato anche docente all’università, in diversi atenei, come la IULM di Milano, dove ha tenuto i suoi corsi di "Contemporaneità dell’Antico" per il Corso di Laurea Triennale in Comunicazione, Media e Pubblicità.

Meno nota, ma comunque significativa, è la carriera da insegnante di Francesco Guccini. Dal 1965 al 1985, ha insegnato lingua italiana agli stranieri presso la sede bolognese del Dickinson College. "Ho iniziato a insegnare al Dickinson, anche se ho poi trovato le canzoni lungo la mia strada e mi sono dato alla musica mollando il resto perché era più divertente e più vantaggioso economicamente", ha svelato il cantante in un’intervista a Bruno Grazioli.