I compiti per le vacanze di Novara sono "esperienze": i consigli
Il pedagogista Daniele Novara ha spiegato che secondo lui non si dovrebbero dare compiti dalle vacanze, ma spingere bimbi e ragazzi a fare esperienze
Compiti delle vacanze sì o compiti delle vacanze no? Ogni anno in estate il dubbio assale tantissime famiglie, alle prese con le assegnazioni che maestre e professori hanno dato a studenti e studentesse prima della fine delle scuole. Secondo il pedagogista Daniele Novara, però, i compiti delle vacanze non dovrebbero essere degli esercizi da svolgere o dei "sussidiari" da completare, ma esperienze vere e proprie. Sono tanti i consigli che lui ha voluto dare a bambini e bambine, anche per quello che riguarda la tecnologia.
Con cosa Novara sostituirebbe i compiti delle vacanze
Daniele Novara su Facebook ha pubblicato un lungo post nel quale ha parlato delle vacanze estive di bambini e adolescenti. "L’estate rappresenta un ottimo tempo di apprendimento, specie dal punto di vista motorio e sensoriale": con queste parole il fondatore della prima scuola senza voti a Piacenza ha iniziato il suo intervento sui social.
Il pedagogista ha poi spiegato cosa ne pensa degli esercizi assegnati in estate agli alunni: "Sono contrario ai compiti tout court". Non gli piacciono perché secondo lui "i mesi liberi dalla scuola dovrebbero al contrario essere utilizzati per fare esperienze".
Cosa potrebbero, dunque, fare bambini e bambine, ma anche ragazze e ragazzi durante la pausa estiva? Potrebbero "praticare nuoto o altri sport, perfezionare una lingua, aiutare la nonna a preparare una ricetta". Ma non solo, potrebbero anche "esplorare il bosco, con le sue piante e i suoi animali, oppure usare la sabbia del mare per sviluppare la creatività" perché "l’apprendimento passa attraverso i sensi, le mani, i piedi".
Tra le attività consigliate c’è anche la lettura di un libro che "è fondamentale, perché allora non andare in biblioteca, o in una bella libreria?". Daniele Novara ha anche suggerito alcune letture per ogni età: "Si cominci con Topolino e Geronimo Stilton, per passare poi a Diario di una Schiappa".
Quando fare i compiti delle vacanze secondo Novara
Il pedagogista piacentino riconosce che in alcuni casi è impossibile stare lontani dai compiti per le vacanze, dal momento che sono moltissimi gli insegnanti che li hanno assegnati alle loro classi. Se così fosse, Daniele Novara ha voluto consigliare il momento migliore per svolgere questi esercizi.
"Se proprio non ci si può sottrarre ai compiti, meglio un’oretta prima di cena, senza togliere spazio alla socialità, che passa anche attraverso la frequentazione dei centri estivi", ha sottolineato l’esperto in pedagogia, riflettendo sul fatto che questa rappresenta "una soluzione che per alcune famiglie rappresenta una necessità, ma che per i bambini si rivela un’ottima occasione per rafforzare i legami coi coetanei".
Per il pedagogista Novara no alla tecnologia in estate
Come ultimo punto, Daniele Novara ha fatto riferimento alla tecnologia, sempre più presente nella quotidianità di bambini e ragazzi. Secondo il pedagogista, questa potrebbe essere la migliore occasione per metterla in stand by, ricorrendo ad altre attività ben più interessanti per trascorrere le vacanze estive.
"Infine, l’estate dovrebbe essere inoltre l’occasione per staccare dalla tecnologia", ha specificato Novara, aggiungendo poi nel suo intervento su Facebook: "Il tablet anche in spiaggia? No, grazie. C’è tanto altro da fare".