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I palestinesi e la Maturità grazie al MIM: l'incontro speciale ANSA

I palestinesi e la Maturità grazie al MIM: l'incontro speciale

Il ministro Giuseppe Valditara ha condiviso un'immagine dell'incontro al ministero con due studenti palestinesi che hanno sostenuto la Maturità

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

La situazione sulla striscia di Gaza è ancora molto tesa. A causa della guerra tantissimi giovani studenti hanno abbandonato la loro terra e diversi paesi europei hanno predisposto programmi per accoglierli e permettergli di proseguire gli studi. Anche il ministero dell’Istruzione in Italia si è attivato per fare in modo che le scuole potessero accogliere giovani palestinesi e dare loro la possibilità di ottenere la Maturità.

L’incontro tra il ministro e due studenti palestinesi

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato al ministero due studenti palestinesi, due fratelli provenienti dalla Striscia di Gaza, in rappresentanza dei ragazzi provenienti dallo stesso territorio accolti nelle scuole italiane grazie al programma del MIM.

I due giovani, si legge nella nota del ministero, hanno concluso il loro percorso sostenendo brillantemente l’Esame di Maturità. All’incontro hanno partecipato anche i docenti che li hanno seguiti e i volontari dell’associazione "Padova abbraccia i bambini".

Sul profilo Facebook di Valditara è stata pubblicata una foto con i due, una studentessa e uno studente.

Nel corso dell’incontro, i due giovani hanno espresso la loro gratitudine all’Italia, al Governo, al Ministero, alla scuola e ai docenti. La studentessa ha raccontato di avere il sogno di diventare medico, mentre il fratello ha annunciato l’intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica.

"Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l’Esame di Maturità è motivo di grande soddisfazione. Noi non dimentichiamo mai chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola. La vostra determinazione dimostra che l’istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza. Ringrazio dirigenti scolastici, docenti e volontari che hanno costruito una straordinaria rete di solidarietà: investire nella scuola significa restituire dignità e futuro", ha dichiarato il Ministro Valditara.

Il sostegno alle scuole per accogliere studenti da Gaza

L’incontro tra gli studenti palestinesi e il ministro dell’Istruzione si inserisce nel quadro delle iniziative di sostegno e integrazione promosse dal MIM a favore dei giovani provenienti da Gaza.

Per rafforzare questo impegno, il Ministero ha stanziato 1,5 milioni di euro a favore delle scuole coinvolte, per attivare percorsi personalizzati, laboratori di italiano, potenziamento didattico e reti di supporto con enti locali, associazioni e volontariato.

A maggio 2026 è stato pubblicato un bando per garantire l’integrazione, il diritto allo studio e la continuità didattica attraverso azioni formative e di supporto, anche linguistico, alle istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali e ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) che accolgono studentesse e studenti provenienti dal territorio di Gaza.

Le scuole che hanno aderito possono attivare laboratori di lingua italiana L2 – Italiano per stranieri, ma anche percorsi formativi nelle principali aree disciplinari (es. linguistico-artistico-espressiva, matematico-scientifico-tecnologica) per il potenziamento delle competenze didattiche di base.

È previsto il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. È previsto, altresì, il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie.

"Una misura concreta che testimonia il nostro impegno nell’ambito del Piano generale predisposto dal Governo a metà ottobre per la ricostruzione di Gaza, attraverso un investimento specifico per l’accoglienza degli studenti palestinesi nelle scuole, che comprende il coinvolgimento delle famiglie, la personalizzazione degli apprendimenti e il potenziamento linguistico", aveva dichiarato il ministro Valditara in occasione della pubblicazione del bando.