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Jannik Sinner e Giuseppe Valditara

Il messaggio del ministro Valditara per Sinner vincitore a Roma

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha deciso di scrivere un messaggio ai vincitori degli Internazionali di Tennis di Roma

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

L’Italia intera sta festeggiando tre grandi tennisti come Jannik Sinner, Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che agli Internazionali di Roma 2026 hanno portato a casa due importanti vittorie. Il campione altoatesino ha conquistato l’ennesimo titolo nel singolare maschile, mentre la coppia di tennisti ha portato a casa quello nel doppio maschile. Tanti i complimenti che sono arrivati ai tre sportivi: non è mancato nemmeno un messaggio di Giuseppe Valditara indirizzato agli azzurri vincitori a Roma!

Il messaggio di Valditara per gli azzurri vincitori a Roma

Dopo la vittoria di Jannik Sinner e di Simone Bolelli e Andrea Vavassori agli Internazionali di roma, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha affidato ai social il suo pensiero per i tre azzurri, esprimendo la sua gioia per questi trionfi dello sport italiano. Il ministro già in passato aveva commentato le imprese sportive del campione altoatesino, svelando di voler introdurre il "metodo Sinner" a scuola.

"Una giornata storica", ha scritto Giuseppe Valditara su Facebook: "I nostri tennisti trionfano al torneo degli Internazionali d’Italia!", ha continuato il ministro ricordando poi: "Jannik Sinner vince il torneo 50 anni dopo il grande Adriano Panatta; Simone Bolelli e Andrea Vavassori vincono il doppio maschile, che per la prima volta si tinge interamente di tricolore".

Per il titolare del dicastero di viale Trastevere "Sinner, Bolelli e Vavassori sono esempi positivi per i nostri giovani e per l’intera società". Per Valditara, infatti, non bisogna mai dimenticare che "lo sport è rispetto di sé stessi, degli avversari, delle regole. Congratulazioni ai nostri campioni!".

Che scuola ha fatto Jannik Sinner

Jannik Sinner è nato il 16 agosto 2001 a San Candido, ma è cresciuto a Sesto: entrambi i piccoli comuni sono in provincia di Bolzano. Ha cominciato a praticare sport a partire dai 3 anni, dedicandosi al tennis e allo sci: dal 2008 ha preferito, però, la racchetta agli sci, iniziando la sua carriera da professionista a soli 14 anni.

Sinner ha studiato presso l’Istituto tecnico economico Walther di Bolzano fino in quarta superiore. A causa degli impegni sportivi, però, ha preferito conseguire il diploma da privatista.

Sinner, che è diventato anche materia di studio all’università, è stato al centro di un dibattito in merito a una laurea honoris causa che un ateneo voleva dedicargli.

Che scuola hanno fatto Simone Bolelli e Andrea Vavassori

Simone Bolelli è nato a Bologna l’8 ottobre 1985. Ha iniziato a giocare a tennis quando aveva sette anni. Ha cominciato ad allenarsi presso il Country Club di Castenaso: "Frequentavo le elementari in zona e il circolo era tra la scuola e casa", ha raccontato al Corriere di Bologna. A 15 anni ha lasciato la sua città natale, per frequentare l’Academy di Luca Ronzoni a Bergamo, dove si è formato.

Ha iniziato la sua carriera da professionista nel 2002. Nel 2015 ha vinto l’Australian Open con Fabio Fognini. A gennaio 2025 era sesto nella classifica mondiale del doppio. È stato campione del mondo nel 2023, 2024 e 2025 con la nazionale italiana, grazie alle vittorie in Coppa Davis.

Nel 2015 ha aderito ad "ATP Aces for Charity", un programma dell’Associazione Tennisti Professionisti che ha finanziato diversi progetti solidali, come quello che ha garantito tre borse di studio da 5.000 euro da destinare a studenti meritevoli. Per l’occasione ha collaborato con le Officine Terenzio, associazione di ex studenti del Liceo Mamiani di Roma.

Andrea Vavassori è nato a Torino il 5 maggio 1995. Lo specialista del doppio ha debuttato tra i professionisti nel 2011. Ha iniziato ad allenarsi insieme al padre Davide, prima a Rivoli dove abitava con la sua famiglia e poi presso lo Sporting Club Monviso, dove è cresciuto. Ha conseguito il diploma presso il Liceo scientifico statale.

Nel corso della sua carriera ha spesso raggiunto la finale di tornei prestigiosi, sia nel doppio maschile sia nel doppio misto. Nel 2024 ha vinto con Sara Errani agli US Open, mentre insieme a Bolelli ha vinto gli Internazionali d’Italia: nessuna coppia italiana aveva mai trionfato nel torneo. Nel 2024 ha raggiunto la sesta posizione nel ranking mondiale. Come il suo collega, anche lui con la nazionale italiana ha vinto la Coppa Davis, ma solo nel 2024 e nel 2025, quando è stato campione del mondo con gli altri azzurri del team.