Il messaggio di Meloni agli studenti e il consiglio sul futuro
La presidente del Consiglio ha tenuto un intervento all’evento “Gli studenti italiani in Europa”, dedicato al piano per l’apprendimento delle lingue
In un mondo in cui la globalizzazione è una realtà ormai da decenni, conoscere le lingue straniere, in particolare l’inglese, è spesso fondamentale per crescere anche dal punto di vista professionale. L’unione europea mette a disposizione diversi programmi che permettono scambi culturali o periodi di studio all’estero agli studente, a ciò si aggiungono gli interventi del governo italiano per supportare la mobilità oltre confine dei giovani. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato proprio dell’importanza di imparare altri idiomi.
Il consiglio di Giorgia Meloni sul futuro degli studenti
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento all’evento "Gli studenti italiani in Europa", dedicato al piano per il potenziamento dell’apprendimento delle lingue, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La premier ha spronato i giovani a "essere pienamente liberi quando farete le vostre scelte, non dovete avere dei limiti che sono stati precostituiti, che non dipendevano da voi, che dipendevano dalla condizione dalla quale arrivavate, dalla famiglia nella quale nascevate".
Meloni ha sottolineato che le "barriere vanno rimosse" e che "la vera uguaglianza esiste davvero nel punto di partenza, non nel punto d’arrivo".
"Uno Stato giusto – ha aggiunto – costruisce le condizioni per cui tutti devono avere le stesse opportunità, poi però dove arrivi, quello lo Stato non lo può determinare".
Da qui il consiglio di Meloni: "Quello lo determinate voi: con la vostra capacità, con la vostra determinazione con la vostra passione. Quello che noi stiamo cercando di fare è cercare di costruire queste condizioni di partenza pari per tutti anche in una dimensione che diventa molto molto importante oggi che è la vostra capacità di confrontarvi con i vostri coetanei".
Il racconto di Giorgia Meloni sulla sua esperienza personale
Nel discorso durante l’evento, la premier ha fatto riferimento anche ad alcuni episodi della sua vita personale e della sua passione per le lingue straniere che l’hanno portata a studiare l’inglese "per capire le canzoni di Michael Jackson", il francese "per leggere gli amati poeti decadenti" e dello spagnolo per ambientarsi alle Canarie dove viveva suo padre.
La presidente del Consiglio si è anche rivolta ai rappresentanti degli studenti, ai quali ha detto che poche esperienze le hanno insegnato cosa fosse la politica "come le assemblee studentesche: una delle cose più complesse che si possano fare nella propria vita. Quindi fate bene, perché quello che state facendo vi insegnerà molto, qualsiasi siano le scelte che farete nella vostra vita".
Poi il suggerimento a tutti gli studenti di non considerare il periodo di studio all’estero "una semplice occasione per imparare una lingua straniera, perché non è solamente questo. Vivere e studiare anche solo per qualche settimana, anche solo per qualche mese, significa imparare ad affrontare situazioni nuove, diventare più autonomi, confrontarsi con persone che hanno abitudini, idee e culture diverse dalla nostra, quindi allargare lo spazio della propria mente e della propria capacità di comprensione dell’altro".
Cos’è il progetto Gli studenti italiani in Europa e come funziona
Giorgia Meloni ha anche spiegato in cosa consiste il piano "Gli studenti italiani in Europa", un progetto per il potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere, promosso dal MIM.
La premier ha sottolineato che si tratta del "più importante programma di formazione linguistica di mobilità internazionale che è stato mai realizzato in Italia per gli studenti delle scuole superiori".
Il Governo e il Mim hanno parlato di "un investimento da 420 milioni di euro di fondi strutturali europei che noi decidiamo di destinare a questa sfida per consentire ad almeno 150.000 ragazzi e ragazzi italiane di vivere un’esperienza che consideriamo particolarmente importante, cioè trascorrere un periodo in un paese europeo".