Il messaggio di Valditara a Sinner e ai giovani dopo Wimbledon
Il ministro Valditara, congratulandosi per la seconda vittoria di Sinner a Wimbledon, gli ha dedicato un messaggio, rivolgendosi anche ai giovani
Jannik Sinner ha vinto per il secondo anno consecutivo il torneo di Wimbledon 2026. Il tennista altoatesino ha battuto in finale Sascha Zverev, conquistando nuovamente i Championships. Per il numero 1 al mondo si tratta del quinto Slam della carriera: ormai è entrato nella leggenda e nell’olimpo dei più grandi campioni del tennis di tutti i tempi. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha scritto sui social un messaggio dedicato alla vittoria di Sinner, che rappresenta un esempio positivo per tutti i giovani.
Le parole di Valditara dopo la vittoria di Sinner a Wimbledon 2026
L’Italia sta festeggiando il trionfo di Jannik Sinner, che sul campo verde di Wimbledon, alla presenza dei Principi del Galles, William e Catherine, e dei loro figli George e Charlotte., ha alzato il trofeo più importante della stagione tennistica internazionale.
Dopo il successo dello sportivo italiano nel Regno Unito, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha scritto sui social un messaggio dedicato a questa grande impresa. "Jannik Sinner trionfa a Wimbledon per il secondo anno consecutivo e si conferma un vero campione, non solo per i meriti atletici ma anche per la correttezza sportiva e il rispetto che dimostra nei confronti degli avversari", ha affermato Giuseppe Valditara.
Il ministro nel suo post online si è poi congratulato con Jannik Sinner, definendolo "un grande esempio per i nostri giovani".
Cos’ha detto in passato il ministro sulle vittorie di Sinner
Non è la prima volta che Giuseppe Valditara parla delle vittorie di Sinner sui social. Già in occasione del suo primo successo a Wimbledon, il ministro aveva scritto su X: "Jannik Sinner è il primo tennista italiano della storia a vincere il torneo di Wimbledon", aveva affermato, sottolineando che era "la vittoria del talento, ma anche della serietà e della tenacia". Il titolare del dicastero di viale Trastevere aveva aggiunto, congratulandosi con il campione, che "impegnarsi nella vita paga".
Giuseppe Valditara, intervistato dal Corriere della Sera, aveva parlato anche del cosiddetto "modello Sinner" come esempio educativo. "La costanza, la modestia e la determinazione con cui ha costruito le sue vittorie, senza mai manifestare un ego ipertrofico" e la sua capacità di dimostrare resilienza anche nelle situazioni più difficili sono per il ministro delle competenze che servirebbero a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze. "La competizione sportiva avviene in giochi che alla base hanno lo spirito olimpico, dove si gareggia con gli altri e con se stessi". In quell’occasione era stato affrontato anche il tema dello sport a scuola, con l’annuncio di uno stanziamento di 600 milioni di euro provenienti da risorse ministeriali, da aggiungere ai fondi del PNRR, per l’edilizia scolastica e per realizzare impianti sportivi adeguati. Oggi l’80% degli istituti non ha una palestra.
Dopo la vittoria di Jannik Sinner e di Simone Bolelli e Andrea Vavassori agli Internazionali di Roma 2026, invece, il ministro aveva parlato di una giornata storica. "Sinner, Bolelli e Vavassori sono esempi positivi per i nostri giovani e per l’intera società", aveva affermato Valditara, ricordando a tutti che "lo sport è rispetto di sé stessi, degli avversari, delle regole".