Il prof Andrea Maggi de Il Collegio ha vinto un premio speciale
Il prof Andrea Maggi ha ricevuto il premio della comunicazione per le sue attività, "cercando di spronare i giovani a trovare una loro dimensione"
Il prof Andrea Maggi prosegue nella sua attività di divulgazione anche nei mesi estivi ed è attivissimo sui social, dove continua a dare consigli ai più giovani. Per la sua capacità di stimolare i ragazzi e spronarli a trovare un loro spazio e a far valere i loro talenti, il Festival Cammini Multimediali ha deciso di consegnargli il Premio Comunicazione 2025.
Perché Maggi ha ricevuto il premio Comunicazione 2025
Nel comunicato in cui si annuncia che il Premio Comunicazione 2025 della terza edizione del Festival Cammini Multimediali è stato assegnato ad Andrea Maggi, vengono spiegate anche le motivazioni dell’attribuzione del riconoscimento.
La nota elenca, per prima cosa, le numerose attività svolte dal prof. Maggi è infatti docente di Lettere nella Scuola secondaria di primo grado di Sacile, personaggio televisivo diventato famoso come professore di italiano, latino ed educazione civica del reality “Il Collegio” e membro del cast fisso del programma di cultura “Splendida Cornice” condotto su Rai Tre da Geppi Cucciari.
Estremamente apprezzato da studenti e genitori, vanta un seguito sui social di più di 400.000 follower su Instagram e più di 500.000 su TikTok, dove racconta quotidianamente la sua vita di insegnante.
Il docente ha anche pubblicato diversi libri per adulti e per ragazzi, molto apprezzati dai lettori, come “Guerra ai prof!” (Feltrinelli, 2019), “Conta sul tuo cuore” (Giunti, 2021), e il saggio “Educhiamoli alle regole” (Urra Feltrinelli, 2019).
Nel comunicato si legge inoltre che “ha collaborato con aziende e istituzioni pubbliche e private per la diffusione di contenuti rivolti ai giovani su temi come orientamento, sostenibilità, pari opportunità nonché per la divulgazione di contenuti di ambito squisitamente letterario e culturale”.
“Per tutte queste sue lodevoli attività – è la motivazione finale del Premio – cercando di spronare i giovani a trovare una loro dimensione e una loro creatività nel mondo di oggi, viene assegnato al Professore il primo Premio Comunicazione del Festival Cammini Multimediali”.
Cos’è il Festival Cammini multimediali
Il Premio Comunicazione è un riconoscimento istituito proprio quest’anno dall’organizzazione del Festival Cammini Multimediali per premiare chi, attraverso linguaggi diversi, è stato in grado di stimolare lo spirito critico contribuendo così alla crescita individuale e collettiva del paese.
La consegna del premio ad Andrea Maggi avverrà al termine dell’incontro in programma domenica 28 settembre alle ore 18.30 a Fabriano presso la Sala Ubaldi.
Il Festival Cammini Multimediali si terrà quest’anno dal 26 al 28 settembre nella città marchigiana e sono previsti 16 eventi a cui prenderanno parte 12 ospiti. Ogni anno la manifestazione propone un tema specifico ai partecipanti.
Per l’edizione 2025 si parla di “sogni, speranze, illusioni: un viaggio intergenerazionale nel mondo reale e in quello virtuale. Tra opportunità e nuove sfide, i social media e internet nascondono rischi e pericoli, come difendersi?”.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Digifab ed è progetto che unisce tecnologia e racconto dei luoghi attraverso percorsi interattivi tra centro storico e frazioni.
Le ultime attività di divulgazione di Maggi
Mentre è in vacanza negli Stati Uniti, Andrea Maggi non smette di dare consigli e fare divulgazione. Tra i suoi ultimi contenuti social, ha consigliato un libro assolutamente da leggere. Si tratta di “Le gang di New York” di Herbert Asbury, “un libro di cent’anni fa, ma che ci fa capire anche l’immigrazione di oggi e l’importanza dell’integrazione”, ha detto.
Recentemente il prof è intervenuto anche sui casi degli studenti che si sono rifiutati di dare la prova orale alla Maturità. In una lettera al Gazzettino Maggi ha spiegato che “questi episodi mettono in evidenza due cose importanti: il disagio reale degli studenti nei confronti di un sistema con cui non si sentono in sintonia e l’ipocrisia del sistema scolastico” che promuove quasi tutti ma lasciando gli studenti insoddisfatti.