Salta al contenuto
Prof Vincenzo Schettini Ipa

Io Leggo Perché, prof Schettini e l'importanza delle "pause"

Il professor Vincenzo Schettini, facendo sui social gli auguri per i 10 anni di Io Leggo Perché, ha spiegato l'importanza delle pause in un libro

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Prof Vincenzo Schettini su Instagram ha pubblicato un video nel quale ha spiegato qual è l’importanza delle pause, sia nella lettura di un libro sia nell’ascolto della musica. Il suo messaggio è legato all’iniziativa nazionale di educazione e promozione della lettura Io Leggo Perché, che quest’anno compie un importante compleanno.

Schettini spiega perché le “pause” sono importanti

Il docente e divulgatore scientifico, seguitissimo sui social, ha spiegato perché una pausa è fondamentale quando si legge un libro, ad esempio: “Quando si è ragazzi e si legge un libro, una cosa che si trova nel libro e che non si trova assolutamente nel cellulare è una pausa, che è la stessa cosa che trovi in musica”.

Ma a cosa serve la pausa? “Serve a prendere respiro, serve a riflettere, perché tu leggi, ti fermi su una bella frase e cominci a pensare, sviluppi il pensiero critico”. Vincenzo Schettini nel suo intervento sui social ha spiegato che con i dispositivi digitali tutto questo non è assolutamente possibile: “Questo non avviene sui social, non avviene con un cellulare. Non esiste con il cellulare il concetto di pausa e questa è una cosa incredibile”. Già in passato il prof aveva spiegato i danni dei telefonini, dando una spiegazione scientifica.

Il messaggio di auguri di prof Schettini a Io Leggo Perché

Durante il suo intervento su Instagram, però, il professore di fisica alle scuole superiori, ha voluto anche fare una dedica a un appuntamento imperdibile per la scuola italiana e per il mondo della cultura: “Approfitto per fare un enorme augurio di buon compleanno ai lovvini di Io Leggo Perché“, ha aggiunto nel suo video il professore di fisica e divulgatore scientifico, mandando un bacio e facendo un cuore con le mani, com’è suo solito fare.

“Vi voglio tanto bene, tanti tanti auguri”, ha concluso poi riferendosi all’iniziativa nazionale di educazione e promozione della lettura, diffusa nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, che nel 2025 compie 10 anni.

Cos’è l’iniziativa nazionale Io Leggo Perché

Io leggo perché” è un’iniziativa nazionale italiana organizzata ogni anno dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per promuovere la lettura e sostenere le biblioteche scolastiche. Durante una settimana specifica, tutti i cittadini possono acquistare dei libri nelle librerie aderenti e donali alle scuole. In base al numero di donazioni ricevute, gli editori aggiungeranno più di 100.000 libri a quelli regalati alle biblioteche delle scuole italiane di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori.

Finora sono stati donati alle scuole oltre tre milioni di libri e l’appuntamento per la decima edizione dell’iniziativa è fino a domenica 16 novembre 2025. Durante il periodo delle donazioni, tutti possono andare in una libreria iscritta al programma eregalare un libro a una scuola gemellata con il punto vendita. Nei negozi di solito sono presenti degli elenchi dei possibili libri da donare scelti dalle scuole, in base all’età di lettura. Si possono scegliere i titoli e si può anche aggiungere una dedica.

I volumi saranno poi consegnati alla scuola scelta al momento dell’acquisto.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!