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Iscrizioni scuola 2026/2027 iStock

Iscrizioni scuola 2026, indirizzi preferiti regione per regione

Sono terminate le procedure per quello che concerne le iscrizioni all'anno scolastico 2026/2027: il ministero ha svelato i dati delle scuole superiori

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Le procedure per le iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027 sono terminate. Studenti e studentesse dell’ultimo anno delle scuole medie hanno scelto dove andare alle superiori. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noti i dati ufficiali, svelando quali sono state le preferenze maggiori. Ecco, allora, quali sono gli indirizzi preferiti regione per regione come emerso dalle iscrizioni a scuola che si sono concluse a febbraio 2026.

Iscrizioni 2026/2027: le differenze di scelta nelle regioni

Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noti i dati sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027. Studenti e studentesse dell’ultimo anno delle scuole medie sono stati chiamati a scegliere l’indirizzo scolastico preferito, per iniziare le scuole superiori a settembre 2026, dopo il superamento dell’esame finale della secondaria di primo grado.

Secondo quanto emerso, le scelte tra licei, istituti tecnici e istituti professionali sono state un po’ diverse nelle varie regioni italiane. Il Lazio è la regione con il maggior numero di iscrizioni nei Licei (69,72%), mentre il Veneto è quella dove le maggiori preferenze sono andate ai Tecnici (39,17%) e l’Emilia-Romagna ai Professionali (17,80%).

Per quello che tutte le regioni italiane, ecco le preferenze espresse da studenti e studentesse con le percentuali nel dettaglio, secondo i dati resi noti dal ministero dell’Istruzione e del Merito:

  • Abruzzo: Licei 61,76%, Tecnici 29,31%, Professionali 8,93%;
  • Basilicata: Licei 56,42%, Tecnici 31,25%, Professionali 12,32%;
  • Calabria: Licei 58%, Tecnici 30,27%, Professionali 11,73%;
  • Campania: Licei 61,17%, Tecnici 25,71%, Professionali 13,11%;
  • Emilia-Romagna: Licei 46,70%, Tecnici 35,50%, Professionali 17,80%;
  • Friuli Venezia Giulia: Licei 51,62%, Tecnici 36,74%, Professionali 11,64%;
  • Lazio: Licei 69,72%, Tecnici 22,69%, Professionali 7,58%;
  • Liguria: Licei 58,63%, Tecnici 28,14%, Professionali 13,23%:
  • Lombardia: Licei 49,44%, Tecnici 35,86%, Professionali 15,70%;
  • Marche: Licei 54,76%, Tecnici 30,77%, Professionali 14,47%;
  • Molise: Licei 60,82%, Tecnici 29,43%, Professionali 9,75%;
  • Piemonte: Licei 52,37%, Tecnici 33,13%, Professionali 14,50%;
  • Puglia: Licei 57,21%, Tecnici 30,01%, Professionali 12,78%:
  • Sardegna: Licei 58,68%, Tecnici 29,51%, Professionali 11,81%;
  • Sicilia: Licei 61,79%, Tecnici 27,01%, Professionali 11,20%;
  • Toscana: Licei 56,28%, Tecnici 28,37%, Professionali 15,35%;
  • Umbria: Licei 60,74%, Tecnici 28,23%, Professionali 11,03%;
  • Veneto: Licei 44,68%, Tecnici 39,17%, Professionali 16,15%;

Scuole e indirizzi preferiti dagli studenti per l’anno 2026/2027

A livello nazionale, invece, più della metà di studentesse e studenti che inizieranno la scuola secondaria di secondo grado a settembre 2026 ha optato per il Liceo, un dato in linea con i dati dell’anno precedente. Lo Scientifico ha battuto il Classico. Subito dopo troviamo gli Istituti Tecnici, con l’indirizzo Tecnologia in testa, seguito da quello incentrato sull’Economia e da quello dedicato ad Amministrazione, Finanza e Marketing. In lieve crescita l’interesse per i Professionali, con l’indirizzo "Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera" in cima alle scelte, anche se "Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale" è in salita rispetto all’anno precedente.

Il ministero ha sottolineato che il "risultato più rilevante di questa tornata di iscrizioni è relativo alla filiera 4+2", con un numero che è quasi raddoppiato rispetto al 2025. Il "successo" è merito anche dell’ampliamento dell’offerta formativa introdotta in diversi settori, con l’autorizzazione di 532 nuovi percorsi quadriennali per l’anno scolastico 2026/2027.

Qui tutti i dati dettagliati sulle iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2026/2027.

Le iscrizioni alla primaria e la scelta del tempo pieno

Nella nota pubblicata il ministero non ha solo riportato i risultati delle iscrizioni al primo anno della scuola secondaria di secondo grado. C’è anche un dato interessante per quello che riguarda il primo ciclo di studi.

Secondo il report pubblicato, infatti, è emerso che alla scuola primaria la domanda di tempo pieno (40 ore settimanali) è stata maggiore rispetto a quella del tempo "normale" (27 ore settimanali): le percentuali sono del 52,9% contro il 28,7%.