Iscrizioni scuola, Barbella: "Ecco come scegliere". L'intervista
Abbiamo intervistato la docente diventata una star sui social: le abbiamo chiesto quali sono i consigli per chi deve fare una scelta così importante
Martedì 13 gennaio 2026 sono iniziate le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027. I genitori con figli che dovranno iniziare la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria di secondo grado possono accedere alla piattaforma Unica per inviare la domanda: c’è tempo fino al 14 febbraio 2026. Da mesi i ragazzi e le ragazze che saranno impegnati a giugno con l’esame di terza media seguono percorsi di orientamento, partecipano a Open Day e altre iniziative, come “Studente per un giorno”, per capire quale strada intraprendere. Come scegliere la scuola superiore giusta?
Questa è la domanda che si fanno molti studenti e molte studentesse, ai quali vogliamo dare una risposta: per farlo abbiamo chiesto aiuto a Prof Barbella. Rosita Barbella, conosciuta da tutti sui social come Prof Barbella, è un’insegnante italiana di lingue, che su TikTok e su Instagram è popolare per i suoi video educativi. La docente di spagnolo, che insegna in una scuola media della Campania, ha un approccio ludico e coinvolgente con gli studenti in classe, proponendo ai suoi follower il suo stile che si basa sulla creazione di un ambiente sereno per promuovere l’apprendimento. In un video pubblicato sui social ha anche affrontato il tema della scelta delle scuole superiori e noi abbiamo voluto approfondire l’argomento insieme a lei: ecco l’intervista.
Cosa dovrebbero considerare ragazzi e ragazze per scegliere la scuola superiore?
“Dovrebbero partire da una domanda semplice ma potente: ‘In che ambiente posso diventare davvero me stesso?‘. Non scegliere una scuola per moda, per paura, per vicinanza a casa o per imitazione. La scuola giusta è quella che nutre le tue curiosità, rispetta i tuoi tempi e ti fa crescere come persona, non solo come studente. Il resto viene dopo”.
Quali sono gli errori che si potrebbero fare nella valutazione della scuola?
“L’errore più grande è scegliere con la testa degli altri. Seguire mode, pressioni familiari o classifiche senza ascoltarsi porta lontano da sé. Un altro errore è pensare solo al ‘lavoro dopo’, dimenticando che prima c’è una persona da far crescere. Quando non ti ascolti, anche la scuola migliore diventa quella sbagliata”.
Quali sono le attività utili (Open Day, Studente per un giorno, ad esempio) per valutare bene i diversi istituti e indirizzi?
“Sono utili, ma vanno presi con cautela. Gli Open Day mostrano il volto migliore di una scuola, ed è normale. Per questo non bastano. Servono esperienze più vere: entrare in classe, parlare con chi quella scuola la vive ogni giorno, osservare la quotidianità. La scelta giusta nasce quando si va oltre la vetrina e si cerca la realtà. Sarebbe più utile assistere a delle vere lezioni, in aula”.
Qual è il ruolo dei genitori e qual è quello dei professori nella scelta?
“Genitori e professori dovrebbero essere bussole, non timoni. Il loro ruolo è accompagnare, ascoltare, fare domande giuste. Non scegliere al posto dei ragazzi, ma aiutarli a riconoscere ciò che sentono. Quando un adulto decide per un giovane, magari lo protegge, ma non lo fa crescere”.
Qual è il suo augurio a tutti i ragazzi e le ragazze che in questi giorni dovranno scegliere il loro futuro?
“Il mio augurio è che scelgano senza paura. Che non cerchino la scuola ‘giusta’ per gli altri, ma quella giusta per loro, oggi. Perché il futuro non si indovina a 13 anni: si costruisce, un passo alla volta, restando fedeli a sé stessi”.
Iscrizioni scuola anno scolastico 2026/2027: la guida del ministero
Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le linee guida per l’iscrizione a scuola per l’anno scolastico 2026/2027: si potrà accedere per l’iscrizione dei propri figli dal 13 gennaio 2026 al 14 febbraio 2026. Per quello che riguarda il primo anno della scuola primaria, delle scuole medie e delle scuole superiori statali si possono inoltrare le domande solo accedendo al portale Unica. Tale modalità è facoltativa, invece, per le scuole paritarie, mentre le iscrizioni agli asili avverranno ancora in forma cartacea, presentando i moduli correttamente compilati presso la segreteria della scuola scelta come prima opzione.
Attraverso la piattaforma Unica si possono inoltre anche le domande per i corsi di istruzione e formazione erogati dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.
Alla piattaforma si accede tramite le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure un’identità digitale riconosciuta tramite sistema eIDAS. Sulla sezione dedicata “Iscrizioni online” si può seguire la procedura per iniziare e completare la domanda di iscrizione: è consigliabile prima leggere le FAQ (acronimo che sta per Frequently Asked Questions, che tradotto in italiano significa “domande frequenti”). Così si potranno conoscere tutte le informazioni utili per inoltrare la richiesta e avere a portata di mano tutti i documenti e i dati necessari. C’è anche un video tutorial che il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato sul proprio canale YouTube per guidare le famiglie italiane nella fase di compilazione.
I dati che si dovranno avere a disposizione sono le informazioni anagrafiche della persona che inoltra la domanda di iscrizione (genitore, tutore o affidatario) e le informazioni anagrafiche dello studente. Si dovrà anche indicare se l’alunno si avvarrà dell’insegnamento della religione cattolica (e selezionare le eventuali scelte alternative, se non dovesse seguire queste lezioni) e sarà possibile anche segnalare eventuali condizioni di disabilità.
Durante la compilazione della domanda si potranno selezionare fino a un massimo di tre scuole inserendo il codice meccanografico identificativo degli istituti, facilmente reperibile nella sezione “Trova scuola”. Solo la prima opzione è obbligatoria, mentre le altre due sono facoltative: nel caso nel primo istituto scelto non ci fosse posto, si procederà interpellando il secondo e il terzo, se inseriti.
Dopo aver controllato l’esattezza delle informazioni inserite, si può inoltrare la domanda, che arriverà alla scuola indicata come prima scelta. Dopo l’invio della richiesta di iscrizione, una ricevuta verrà inviata via mail all’indirizzo di posta elettronica del genitore, tutore legale o affidatario. Con la stessa modalità verranno comunicati gli aggiornamenti successivi. Tutto l’iter della domanda di iscrizione può sempre essere seguito nella sezione “Gestione iscrizioni” della piattaforma Unica.