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Nazionale italiana campione del mondo 2025 Ipa

Italvolley campione del mondo, appello per le palestre a scuola

La Federazione Italiana di pallavolo, campione mondiale con le nazionali femminile e maschile, ha lanciato un appello sulle palestre scolastiche

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

L’Italvolley è sul tetto del mondo: con le nazionale femminile, prima, e con quella maschile, poi, ha conquistato il titolo mondiale nel 2025. Grande attenzione viene data anche al settore giovanile, dove si registra un boom di tesserati in seguito agli incredibili successi ottenuti dagli azzurri. In questo quadro, però, c’è una nota dolente che Giuseppe Manfredi, presidente della Federvolley, ha voluto spiegare lanciando un vero e proprio appello sull’uso delle palestre scolastiche. Alle sue parole si sono aggiunte anche quelle dell’allenatore della nazionale femminile Julio Velasco.

Le palestre scolastiche chiuse alla comunità

In un’intervista all’Ansa, Giuseppe Manfredi ha ripercorso i successi straordinari del volley italiano, sottolineando che “la pallavolo italiana rappresenta un sistema virtuoso”, che si basa in particolare sulla cura del settore giovanile e il rapporto con i club. Le società hanno registrato un boom di tesserati, con tanti bambini e ragazzi che hanno scelto questo sport. L’8 ottobre al Quirinale, davanti al Presidente Sergio Mattarella, ci sarà modo di celebrare i risultati raggiunti, anche con le categorie giovanili (gli Under 21 maschili sono arrivati al secondo posto mondiale, mentre le azzurrine sono diventate campionesse del mondo).

A rovinare questo quadro, però, c’è una carenza strutturale, che è un problema per molte società di pallavolo nel nostro Paese. “È già boom di tesserati, ma dopo i Mondiali di donne e uomini non potremo accontentare i tanti bambini in fila”. Mancano gli impianti sportivi e quelli che ci sono non riescono a far fronte alla domanda crescente di iscrizioni.

Le palestre scolastiche chiuse alla comunità rappresentano un problema che va affrontato con urgenza, dal momento che l’inizio delle attività sportive avviene proprio nei mesi di settembre e ottobre.

La richiesta dell’Italvolley sulle palestre a scuola

Per il presidente federale la soluzione è “semplice: “Aprite le palestre scolastiche ai bambini che vogliono giocare a pallavolo: non sono della burocrazia, ma della comunità“. Giuseppe Manfredi ha, infatti, lanciato un appello affinché si possano usare, in orario pomeridiano, le strutture delle scuole, così da permettere a tutti i bimbi e ragazzi di fare sport.

L’appello è diretto al sistema educativo italiano: le strutture scolastiche rappresentano un patrimonio della comunità che si potrebbe usare anche quando le lezioni sono finite. Il presidente della Federazione Italiana di pallavolo si dice ottimista, soprattutto per quello che riguarda il rapporto con il ministro dello Sport, Andrea Abodi. Auspica che si possa risolvere il problema degli impianti aprendo durante le ore pomeridiane le palestre degli istituti scolastici per metterli a disposizione delle società sportive.

Julio Velasco e l’educazione al rispetto delle strutture

Anche Julio Velasco, tecnico argentino allenatore della nazionale femminile italiana di volley, è dello stesso parere. In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico presso l’IPSOEA Rossini di Napoli, il commissario tecnico ha sottolineato che molti dirigenti scolastici vietano l’uso delle palestre scolastiche per “sperienze negative pregresse”, perché gli ambienti non sono stati curati a dovere.

Il ct ha sottolineato che educare gli atleti è una responsabilità degli allenatori “Spetta agli allenatori educare i giovani a lasciare le palestre pulite e in ordine”. Ai presidi, invece, ha detto: “Dobbiamo essere messi alla prova. Se saremo responsabili, le palestre potranno diventare luoghi aperti anche per le attività non scolastiche”.

Nel suo discorso Julio Velasco, che in passato ha sottolineato come gli allenatori siano anche degli insegnanti, ha aggiunto: “Si investe sulla Nazionale non solo per essere fieri dei risultati, ma soprattutto per entusiasmare i ragazzi e le ragazze, spingendoli a praticare volley”.

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