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Kate Middleton ed Elisa Di Benedetto IPA

Kate Middleton a Reggio Emilia, le confidenze alla maestra Elisa

Kate Middleton ha parlato a lungo con la maestra Elisa e le ha confidato alcune curiosità sui suoi figli e su come avevano affrontato il lockdown

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

La visita di Kate Middleton a Reggio Emilia continua a far parlare di sé anche dopo il rientro a casa della futura regina d’Inghilterra. Il viaggio avvenuto tra il 12 e il 13 maggio 2026, il primo dopo la lunga pausa a causa della malattia, ha esplorato i progetti Reggio Children e il Reggio Emilia Approach: la filosofia educativa innovativa creata da Loris Malaguzzi, ormai conosciuta in tutto il mondo, che accompagna bambini e bambine degli asili nido e delle scuole dell’infanzia della città emiliana.

Tra le tappe della visita ci sono state anche due scuole d’infanzia, durante le quali la Principessa del Galles ha avuto modo di parlare con i maestri impegnati quotidianamente in questo approccio. Una di loro è stata Elisa Di Benedetto, la maestra della scuola Anna Frank, 27 anni, che ha avuto modo di parlare a lungo con Kate, la quale le ha affidato alcune confidenze e una richiesta particolare.

Come è andato l’incontro con la principessa Kate

Si è seduta accanto a Kate Middleton in occasione del pranzo finale, su richiesta della stessa futura regina, e grazie al suo fluente inglese ha parlato con lei durante tutta la visita: la maestra Elisa Di Benedetto ha potuto confrontarsi con la Principessa, fondatrice del Royal Foundation Centre for Early Childhood, a proposito del Reggio Children e del Reggio Emilia Approach.

"È entrata sorridente, una persona alla mano, che in cinque minuti ha messo tutti a proprio agio, compresi i bambini, che erano emozionati – ha raccontato l’indomani della partenza di Kate la maestra Elisa al Resto del Carlino -. Si è rivolta a loro in italiano e ci ha riempito di domande, ma, soprattutto, ha rivoluzionato tutto il programma, perché voleva stare con i piccoli – ha aggiunto -. È evidente quanto adora i bambini e quanto loro adorano lei. Merito di un’empatia naturale".

A incuriosire particolarmente sono state anche le nuove tecnologie utilizzate in questa filosofia educativa reggiana, che prevede "tavolette grafiche per scrivere e disegnare, niente lavagne lim, ma proiezioni immersive, niente schermi come quelli degli smartphone – ha aggiunto la maestra Elisa -. Ha voluto sapere anche se nel nostro Paese è in qualche modo regolamentato l’uso di questi mezzi per i bambini".

Le confidenze e la richiesta di Kate alla maestra Elisa

Il giorno successivo alla visita, i piccoli sono stati sollecitati a raccontare le loro impressioni sulla Principessa del Galles e a ritrarla sulla carta. Durante il pranzo, la maestra lo ha raccontato a Kate che ne è rimasta entusiasta e ha avanzato una richiesta alla scuola: "Quando gliel’ho raccontato a pranzo era felicissima, mi ha detto di salutarli e di farle avere i loro disegni", ha spiegato Elisa nell’intervista.

La futura regina ha parlato inoltre del periodo del lockdown a causa del Covid, durante il quale lei, il principe William e i bimbi, allora piccoli, "mettevano la musica in sottofondo e poi su dei grandi fogli disegnavano in libertà quello che le note gli facevano immaginare".

La Principessa del Galles ha confidato a Elisa anche un fatto curioso che riguarda i suoi figli e uno sviluppo futuro dei rapporti tra lei e il Reggio Emilia Approach: "I miei bambini sono molto gelosi di questo mio viaggio. Si sarebbero divertiti tanto. Ci tengo che questo non sia solo un capitolo a sé, ma che abbia un seguito", avrebbe dichiarato Kate.

Il "riscatto" della maestra Elisa

Elisa Di Benedetto, 27 anni, dopo la visita di Kate alla scuola Anna Frank in cui lavora ha scritto un post pubblicato sul suo profilo social di Instagram, nel quale si è riscattata dalle critiche ricevute in passato a proposito della sua scelta della scuola in cui insegnare. Ha infatti rifiutato il lavoro statale di maestra in una scuola primaria a favore degli asili di Reggio Children: "Ai tempi sono stata criticata, ma io ho seguito il mio cuore e oggi ho avuto il mio riscatto", ha concluso la maestra.