Salta al contenuto

L'aereo di carta più grande al mondo vola all'Università di Pisa

Un team di ingegneri, coordinato dal creatore di contenuti Jakidale, ha creato il velivolo di carta più grande del mondo da Guinness World Records

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Gli aerei di carta sono un classico dell’infanzia e spesso qualcuno li fa volare anche in classe per mandare magari un messaggio al compagno o alla compagna seduta lontano. All’università di Pisa, però, ne hanno realizzato uno davvero eccezionale: è il più grande del mondo con tanto di certificazione del Guinness World Records.

L’aereo da Guinness World Records

All’Università di Pisa un team di ingegneri, coordinato dal creatore di contenuti Jakidale, ha creato l’aeroplanino di carta più grande del mondo. Il velivolo ha un’apertura alare di 20,04 metri ed è fatto solo di carta e colla.

Il progetto, che prende il nome dal personaggio mitologico Icarus, è stato realizzato grazie all’idea di un team di studenti che ha coinvolto il creator e divulgatore tech piemontese Jacopo D’Alesio in arte Jakidale, che ha finanziato, organizzata e prodotto il progetto.

Icarus ha preso il volo ufficialmente il 25 giugno al Wmf-WeMakeFuture di Bologna Fiere, dove ha volato per la prima volta per cinquantanove metri, anche se per essere omologato bastavano solo quindici metri.

L’aereo di carta ha battuto di quasi due metri l’apertura alare del precedente record tedesco (che era di 18,21 metri) del Braunschweig Institute of Technology. Lungo 7 metri, il velivolo italiano pesa 28,49 chili.

Proprio a BolognaFiere è stato certificato il record dal giudice ufficiale Guinness World Record Lorenzo Veltri, con le misure verificate dall’ingegnere aerospaziale Vittorio Baraldi.

Il progetto Icarus dell’Università di Pisa

Icarus è stato progettato e costruito da un team di studenti dell’Università di Pisa: Filippo De Paoli, Lorenzo Cioli, Emanuele Campinoti, Manuel Santoro, Giovanni Chiarelli, Luca Moni, Andrea Cipriano, Martina Cacciotti, Greta Ferrante, Gianmaria Ferrante, Jacopo Sardi, Dario Nista, Daniele Rusconi Braga, Dario Del Carlo e Gabriele Frediani.

Il gruppo non è nuovo a questo tipo di progetti. In precedenza ha costruito e lanciato con successo un primo modello grande poco più di un metro e chiamato Prometeo, poi è arrivato un prototipo in scala 1:2,5 chiamato Dedalo (8 metri di apertura alare) per validare struttura e dinamica di volo.

Prima della realizzazione di Icarus sono state fatte simulazioni e studi. La struttura alare del maxi velivolo pisano è quella di un aereo di linea, con centine, longheroni e pannelli a nido d’ape, realizzata però unicamente in carta, con le fibre incrociate come nella lavorazione del carbonio. Tutto è stato montato a mano, senza il taglio laser di cui disponeva il precedente detentore del record.

L’idea folle degli studenti di Pisa

Come riporta La Repubblica, Jakidale ha spiegato che "quando ho conosciuto i ragazzi di Pisa mi sono innamorato di un’idea apparentemente folle: con carta e colla, e la stessa logica con cui si progetta l’ala di un aereo di linea, costruire qualcosa che non era mai esistito".

"Un aeroplano di carta da 20 metri può sembrare una cosa inutile – ha aggiunto – e in fondo lo è: ma è esattamente portando le cose al limite dell’ingegneria, per il gusto della sfida, che si va avanti".

Il team di ingegneri dell’università di Pisa ha rivelato che "tutto è nato da qualche aeroplanino di carta tra una lezione e l’altra, quasi per scherzo. Eravamo studenti convinti che, con il metodo giusto, anche un pezzo di carta potesse diventare ingegneria vera".