L'Italia è il paese più anziano dell'Ue: quanti sono i giovani
Nell'Unione Europea a 27 Stati l'Italia è il Paese più anziano: qual è l'età media, quanti sono gli over 65 anni e quanti sono, invece, i giovani
Il nostro è il Paese più anziano dell’Unione Europea. Se da un lato stiamo assistendo a un calo molto importante delle nascite (il numero medio di figli per ogni donna è sceso dal 2010 al 2024 da 1,57 a 1,34), dall’altro si possono notare numeri record per quanto riguarda la popolazione over 65 anni. Quanti sono esattamente i giovani e gli anziani in Italia, qual è l’età media della popolazione residente nel bel Paese e quali sono, invece, le percentuali che riguarda le nazioni UE e le differenze con le altre nazioni?
Qual è l’età media della popolazione residente in Italia
Il 31 marzo 2026 l’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) ha pubblicato gli Indicatori demografici, che hanno svelato che al 1° gennaio 2026 l’età media della popolazione residente in Italia è pari a 47,1 anni. Si tratta di un dato in crescita di mezzo punto decimale, pari a 6 mesi, rispetto a quanto rilevato, invece, il 1° gennaio 2025.
Analizzando le diverse zone del bel Paese, spetta al Centro Italia il primato, con l’età media più alta (47,7 anni, con sei punti decimali in più rispetto alla media nazionale). A seguire troviamo il Nord, dove la media è di 47,3 anni, e il Mezzogiorno, dove è presente, invece, la ripartizione più giovane, con una media di 46,4 anni.
L’Italia nell’UE27 ha la percentuale più bassa di ragazzi (sono l’11,9%) e quella più alta di anziani (sono il 24,7%). L’età mediana, invece, è pari a 49,1 anni ed è superiore di 4 anni rispetto alla media europea, che è di 44,9 anni. È di quasi 10 anni maggiore rispetto all’Irlanda, dove si registra il valore minimo di tutto il vecchio continente: 39,6 anni.
In Italia quanti giovani e quanti anziani ci sono
Secondo gli Indicatori demografici pubblicati dall’Istat, gli under 14 anni in Italia sono 6 milioni 852mila e rappresentano l’11,6% del totale. Abbiamo assistito a una diminuzione di 168mila unità rispetto ai dati del 2025. 37 milioni 270 mila, il 63,2% del totale, invece, sono gli individui in età attiva, che hanno, cioè, un’età compresa tra i 15 e i 64 anni: in questo caso il calo è di 73mila rispetto all’anno precedente. Infine, gli over 65 anni sono 14 milioni 821mila (25,1% del totale): sono loro ad essere cresciuti, facendo registrare un aumento di più di 240mila individui rispetto all’anno precedente.
Anche le persone con più di 85 anni sono aumentate: sono 2 milioni 511mila (+101mila) e rappresentano il 4,3% della popolazione totale. Gli ultracentenari, infine, sono 24mila e 700 unità, con un incremento di più di 2mila anziani che hanno superato i 100 anni rispetto all’anno precedente.
Quali sono le percentuali di giovani e anziani nell’UE
Anche gli altri Paesi dell’Unione Europea stanno assistendo a un invecchiamento della popolazione. Il peso dei giovani e dei soggetti in età lavorativa è, infatti, diminuito da un anno all’altro, mentre è cresciuto quello delle persone che hanno più di 65 anni di età.
Al 1° gennaio 2025 nell’UE a 27 Stati i ragazzi under 14 anni sono il 14,4%, le persone con età compresa tra i 15 e i 64 anni sono il 63,6%, mentre gli anziani sono il 22%. L’Irlanda è il Paese che può contare su una popolazione decisamente più giovane (18,5%): seguono la Svezia (16,8%) e la Francia (16,6%).