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L'omaggio di Valditara a Laura Bassi, prima prof universitaria

Il ministro dell'Istruzione ha accompagnato la scopertura della targa alla prima docente universitaria della storia sulla nave che porta il suo nome

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Sulla nave rompighiaccio dell’OGS, chiamata Laura Bassi, è stata svelata la targa alla prima docente universitaria della storia, proprio colei che dà il nome all’imbarcazione. All’evento ha partecipato anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che, nel 2019, suggerì di battezzare la nave oceanografica con il nome della fisica bolognese.

La dedica di Valditara a Laura Bassi

Nel 2019, a Capo del Dipartimento Ricera del Miur, Giuseppe Valditara ha proposto di chiamare la nave rompighiaccio dell’OGS, utilizzata per l’attività scientifica e il supporto logistico alle esplorazioni antartiche italiane, come la fisica bolognese: Laura Bassi.

Allo svelamento della targa dedicata all’importante scienziata, il ministro ha ricordato come sia stata "un esempio del genio femminile nella ricerca e nello studio, un modello per una effettiva parità di genere anche nei settori scientifici".

"Dedico questa giornata alle studentesse, alle docenti e alle ricercatrici", ha aggiunto il titolare del MIM.

"Dobbiamo rendere merito al contributo femminile nel progresso accademico e nella cultura italiana", ha continuato il ministro.

"Un apporto non sempre adeguatamente riconosciuto. L’evento di oggi – ha sottolineato – ci dà anche modo di confermare e rinnovare il nostro impegno per superare i divari di genere nello studio e nell’orientamento lavorativo verso i settori scientifici, rafforzando le competenze Stem, con particolare attenzione alle studentesse perché possano dare il meglio delle loro capacità anche in questo settore. La parità di genere parte dalla scuola, ed è un punto qualificante della nostra azione, a partire dalle nuove Linee guida per l’educazione civica e dai Programmi scolastici".

Chi era Laura Bassi

Laura Bassi è nata a Bologna nel 1711, figlia unica dell’avvocato Giuseppe Bassi e di Rosa Maria Cesari, appartenenti entrambi alla piccola borghesia. La sua educazione privata fu affidata prima a un lontano parente, il sacerdote don Lorenzo Stegani, poi il medico di famiglia, nonché professore di Anatomia, Gaetano Tacconi.

Quest’ultimo convinse i genitori di Laura a promuovere socialmente l’erudizione della figlia, rendendola partecipe ed esponendola nei salotti bene della Bologna di allora. In una di queste occasioni, nel 1731, Laura conobbe il cardinale Prospero Lambertini (futuro papa Benedetto XIV) che, rimasto colpito dalle sue doti, si adoperò subito affinché il Senato le conferisse una laurea.

Nel 1732 la giovane ventunenne venne accolta come socia onoraria nell’Accademia delle scienze dell’Istituto cittadino; in aprile espose le sue tesi e prese la laurea in Filosofia e proclamata membro onorario del Collegio dei dottori filosofi; in giugno, dopo la discussione di altre tesi, le venne assegnata un’altra libera docenza; in ottobre le venne riconosciuta una lettura onoraria di Filosofia universa (Filosofia naturale) e, infine, tenne a dicembre la sua prima lezione in Archiginnasio.

La giovane scienziata continuò a studiare e a perfezionarsi e, nel 1776 il Senato le assegnò finalmente il posto di professoressa di Fisica sperimentale nell’Istituto delle Scienze. Riconoscimento che arrivò tardi rispetto a quanto fatto nel corso della carriera, ma che la fece diventare la prima professoressa universitaria al mondo.

Laura Bassi morì due anni più tardi, nel 1778, e fu sepolta nella Chiesa del Corpus Domini, dove dieci anni dopo avrebbe trovato riposo anche Luigi Galvani, suo sincero ammiratore.