La battuta di chef Bottura all'università Iulm è un caso
Una frase di Massimo Bottura alla Iulm di Milano ha interrotto il ciclo di incontri organizzato da una prof: cos'ha detto sulla rettrice dell'ateneo?
Massimo Bottura è stato il primo ospite di un ciclo di incontri organizzati presso l’Università Iulm di Milano. Le sue parole, però, hanno dato origine a un caso che ha coinvolto lo chef, la professoressa che ha dato vita a questi appuntamenti, la rettrice dell’ateneo e i rispettivi avvocati. L’episodio non è recente, ma risale al 14 aprile scorso, ma il clamore suscitato da quelle dichiarazioni e dalle conseguenze che ne sono derivate non accenna a placarsi.
Cos’ha detto Massimo Bottura alla Iulm di Milano
La docente bresciana Annalisa Cavaleri, che insegna Antropologia del cibo alla Libera università di lingue e comunicazione IULM dal 2019, aveva organizzato "Luxury Food Talk", una rassegna dedicata ai grandi protagonisti della cultura enogastronomica e alimentare del nostro Paese.
Durante il suo intervento, Massimo Bottura ha fatto una battuta, rivolta alla rettrice dell’università milanese, Valentina Garavaglia, che era presente all’incontro, ma è andata via subito. Nel suo discorso, come riportato dal Corriere della Sera, ha ricordato "l’apertura a questo filone di studio: Iulm negli ultimi anni affronta il tema del food da tanti punti di vista, dal lusso alla comunicazione, che approfondiamo con uno dei più grandi esperti al mondo".
Quando la rettrice ha lasciato la sala, la professoressa Cavaleri l’ha ringraziata per aver "supportato e voluto questa rassegna". Massimo Bottura, invece, ha fatto una battuta, com’è nel suo stile: "Annalisa, la rettrice era impegnata? Era interessata e poi è andata via", ha affermato, sollevando l’ilarità dei presenti. Lo chef ha chiarito, però: "Non era polemico: sembrano i politici che danno una medaglia e poi vanno via perché sono impegnatissimi…".
In realtà la moderatrice ha subito cambiato discorso: "Era una considerazione, certo, ma noi siamo qui per voi con generosità, la stessa che ha lo chef con noi". La vicenda, però, non si è conclusa lì, arrivando nelle mani degli avvocati, con i legali di Bottura che difendono Annalisa Cavaleri.
La rettrice dello Iulm ha sospeso i successivi incontri
Massimo Bottura era il primo ospite e oltre a lui erano stati invitati anche, a titolo gratuito, Davide Oldani, Antonino Cannavacciuolo, Alessandro Borghese, Franco Pepe e Riccardo Monco. Dopo l’intervento dello chef italiano più famoso al mondo, però, il ciclo di incontri si è interrotto. L’evento è anche sparito dal sito dell’ateneo.
Il Giornale di Brescia ha raccontato che nei giorni successivi all’incontro, il caso è stato riportato a galla anche da una comunicazione ufficiale dell’ateneo, con una lettera firmata dalla rettrice. In questo testo viene contestata alla professoressa Cavaleri la gestione dell’evento, per come si è comportata e per le parole pronunciate dal suo ospite.
Nella lettera l’università ha chiesto alla docente universitaria di prestare in futuro maggiore attenzione in merito ai suoi interventi e a quelli dei suoi interlocutori. A quanto pare, le sarebbe stato detto che "non sarà ulteriormente tollerato" un comportamento analogo a quello oggetto della contestazione.
Annalisa Cavaleri avrebbe già inviato una diffida formale, nella quale ha invitato tutti a vedere la registrazione dell’incontro incriminato per ricostruire quanto realmente accaduto e le parole effettivamente pronunciate durante l’incontro..