Salta al contenuto
Carta del docente iStock

La Carta del Docente 2026 riparte, nota del ministero: la data

Il ministero dell'Istruzione ha reso nota la data per poter accedere alla piattaforma dedicata alla Carta del Docente 2026, dopo sei mesi di ritardo

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Finalmente la Carta del Docente 2026 è pronta: dopo sei mesi d’attesa i professori italiani potranno presto accedere alla piattaforma dedicata, per poter ottenere l’incentivo previsto per l’acquisto di corsi di aggiornamento, libri, biglietti per spettacoli e molto altro ancora. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato la data ufficiale per la ripartenza della Carta del Docente con una nota pubblicata proprio durante l’incontro con i sindacati di categoria.

Quando si potrà accedere alla piattaforma della Carta del Docente

Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato ufficialmente la data per la ripartenza della Carta del Docente 2026 (nata con la Buona scuola del governo Renzi), una misura molto attesa dagli insegnanti italiani, che hanno protestato aspramente negli ultimi mesi, per i ritardi subiti dall’emanazione del sostegno economico e per la poca chiarezza sulle informazioni fornite.

Adesso sappiamo che a partire da lunedì 9 marzo 2026 i beneficiari della Carta del Docente, circa un milione di professori italiani, potranno accedere alla piattaforma dedicata. Come spiegato dai tecnici del ministero ai sindacati, per la Carta del Docente 2026 i professori avranno tempo fino al 31 agosto del 2027 per spendere la somma.

Qual è l’importo della Carta del Docente 2026

Come già anticipato dalla sottosegretaria all’Istruzione, Paola Frassinetti, i professori avranno 383 euro da spendere. Gli anni scorsi la Carta del Docente aveva un valore di 500 euro: il taglio è stato decisamente importante, ma l’esecutivo ha spiegato che la somma è diminuita perché la platea di beneficiari è diventata più ampia.

Da quest’anno, infatti, gli aventi diritto sono i docenti a tempo indeterminato, i supplenti annuali, con contratto fino al 31 agosto, gli insegnanti con nomina fino al 30 giugno e il personale educativo di educandati e convitti nazionali. Nel 2026 sono stati inclusi 253mila supplenti, non previsti dalle precedenti manovre: il budget è rimasto sempre lo stesso ed è stato suddiviso di conseguenza tra più beneficiari.

Si tratta di un taglio del 23% netto rispetto ai 500 euro che sono stati erogati per otto anni dall’anno scolastico 2016/2017. Molti professori hanno già espresso perplessità su questa riduzione che, sommata alla perdita del potere d’acquisto causata dall’inflazione, il bonus varrebbe il 44,5% in meno rispetto a 9 anni fa.

Cosa si può acquistare con la Carta del Docente 2026

Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha fatto sapere che con la nuova Carta del Docente "sono state ampliate le categorie di spesa ammissibili al fine di rafforzare le opportunità per i docenti". Oltre a poter usare l’incentivo economico per acquistare libri, riviste, attività di formazione e di aggiornamento, ingressi a musei, mostre, teatri, ma anche hardware e software, per la prima volta sono acquistabili anche servizi di trasporto di persone e strumenti musicali.

Inoltre, su volontà del ministro Giuseppe Valditara sono stati aggiunti "ulteriori 281 milioni, 11 milioni in più rispetto ai 270 già annunciati, da destinare alla formazione e all’aggiornamento dei docenti e per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso agli insegnanti".

Questo intervento mira a rinforzare la dotazione digitale delle scuole e a promuovere la formazione professionale continua del personale docente.