La Carta del docente torna attiva, la svolta dopo le polemiche
Dopo numerose polemiche, la piattaforma online della 'Carta del docente' torna attiva: da quando sarà disponibile il bonus e chi può richiederlo
Torna attiva la Carta del docente per l’anno scolastico 2024-2025. La notizia segna una svolta importante in una vicenda che ha suscitato molte polemiche nel mondo della scuola. Il bonus da 500 euro, destinato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti, era rimasto bloccato, suscitando numerose richieste di intervento al ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) da parte di sindacati e docenti. Oltre alla riattivazione della piattaforma, il MIM ha comunicato anche la data di disponibilità della Carta per l’anno scolastico 2025-2026.
- Dal 19 novembre torna attiva la Carta del docente 2024-2025
- Le polemiche sulla Carta del Docente
- Da quando sarà attiva la Carta del Docente 2025-2026
Dal 19 novembre torna attiva la Carta del docente 2024-2025
A partire dalle ore 12 di oggi, mercoledì 19 novembre 2025, la piattaforma della Carta del docente sarà nuovamente accessibile. I docenti potranno accedere al portale e utilizzare i residui del bonus da 500 euro relativi all’anno scolastico 2024-2025, che fino a oggi erano rimasti inutilizzabili.
Come chiarito dal MIM, “la piattaforma ‘Carta del docente’ sarà accessibile per gli insegnanti che dispongano di eventuali residui dell’anno scolastico 2024/2025 e per i beneficiari di sentenze a cui è stata data esecuzione. Pertanto, gli insegnanti potranno usufruire dell’importo dovuto, cioè dell’eventuale residuo sui 500 euro spettanti per l’anno scolastico 2024/2025 ovvero degli importi definiti dalle sentenze di cui è data esecuzione”.
Con la riapertura del portale “confermiamo la nostra cura per la formazione e il costante aggiornamento dei docenti”, ha commentato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Le polemiche sulla Carta del Docente
La Carta del docente, introdotta nel 2016 con la legge ‘Buona Scuola’ del Governo Renzi, consente agli insegnanti di acquistare libri, corsi di formazione, dispositivi elettronici, abbonamenti a riviste specializzate e biglietti per eventi culturali.
A differenza degli anni passati, a due mesi dall’inizio della scuola, il voucher non è ancora disponibile. E fino ad oggi, era rimasta bloccata anche l’erogazione delle somme residue dell’anno passato.
Questa situazione di stallo ha generato numerose polemiche e appelli al ministero da parte di associazioni di insegnanti, sindacati e parlamentari. Polemiche che sono culminate in una petizione online lanciata su Change.org il 14 novembre scorso, firmata anche dal celebre prof de Il Collegio Andrea Maggi.
“Chiediamo al Ministro Valditara di sbloccare l’erogazione dei fondi della Carta del Docente almeno per le somme pregresse già accumulate nello scorso anno scolastico e di non ridurre l’importo della carta del docente”. È quanto si legge nel testo della petizione che, in soli cinque giorni, ha raccolto oltre 20mila sottoscrizioni.
Da quando sarà attiva la Carta del Docente 2025-2026
Ma quando sarà attiva la Carta del Docente 2025-2026? Sulla piattaforma, il ministero ha comunicato che “i voucher per l’anno scolastico 2025/2026 saranno disponibili a partire dal mese di gennaio 2026“.
La nuova riapertura del prossimo gennaio “terrà conto delle nuove disposizioni che disciplinano l’assegnazione e le modalità di utilizzo del bonus per l’aggiornamento e la formazione professionale, inclusa l’estensione della platea dei beneficiari e l’aggiornamento delle tipologie di spesa ammissibili”.
A partire da questo anno scolastico, infatti, la Carta del docente sarà concessa anche ad una parte del corpo insegnanti non di ruolo. Nel dettaglio, il bonus 2025-2026 potrà essere richiesto da:
- docenti assunti a tempo indeterminato, anche neoassunti e/o in part-time;
- docenti dichiarati inidonei per motivi di salute;
- docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;
- docenti nelle scuole all’estero e delle scuole militari;
- docenti con contratto al 30 giugno 2026 o al 31 agosto 2026, anche ad orario non intero;
- docenti destinatari di sentenze favorevoli;
- personale educativo.
Non solo. Dall’anno scolastico 2025-2026 la Carta del docente non avrà più un importo fisso a 500 euro. La cifra annuale verrà stabilita ogni anno da un decreto e sarà calcolata tenendo conto del numero complessivo degli aventi diritto e delle risorse a disposizione.
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