Salta al contenuto
medicina ANSA

La graduatoria di Medicina è già un caso: "Pronti i ricorsi"

La graduatoria nazionale del semestre filtro di Medicina non è ancora uscita ma sta già facendo discutere: "È compromessa. Pronti i ricorsi"

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

La graduatoria di Medicina non è ancora uscita ed è già diventata un caso. “Pronti i ricorsi“, hanno fatto sapere dallo studio legale Consulcesi & Partners. Ma cosa sta succedendo?

Perché sono pronti i ricorsi sulla graduatoria di Medicina

“Doveva superare il numero chiuso e ampliare l’accesso a Medicina. Il nuovo sistema basato sul semestre filtro ha invece generato un paradosso evidente: solo il 10% degli studenti è riuscito a superare tutti e tre gli esami di Chimica, Fisica e Biologia, con il rischio concreto della pubblicazione, l’8 gennaio, di una graduatoria nazionale già compromessa e tutt’altro che improntata al merito“.

A sostenerlo è il network legale Consulcesi & Partners, che è al lavoro sui ricorsi contro il semestre filtro e la graduatoria di Medicina, che uscirà oggi, giovedì 8 gennaio.

Secondo i legali, il semestre filtro, il nuovo sistema d’ammissione alle facoltà mediche introdotto dalla riforma Bernini, “ha mostrato limiti strutturali fin dalle prime prove”. E i correttivi alla graduatoria introdotti dal decreto ministeriale 1115/2025, hanno aggiunto, “aggravano la frammentazione del percorso accademico e la disuguaglianza di trattamento”.

“Il semestre filtro non è stato uguale per tutti, la frequenza è stata breve e spesso non in presenza, e si sono verificate violazioni dell’anonimato, fughe di notizie e quesiti errati o ambigui”, ha detto l’avvocato Marco Tortorella, che patrocina i ricorsi di Consulcesi & Partners.

“La graduatoria – ha proseguito – sarà costruita su regole cambiate in corsa e su un percorso che non ha garantito le stesse condizioni a tutti. In queste situazioni, chi non verrà ammesso ha fondati elementi per far valere i propri diritti davanti ai giudici amministrativi”.

Il pool legale ha annunciato di essere già al lavoro sui ricorsi contro il procedimento di accesso a Medicina, “a tutela di tutti gli studenti che risulteranno esclusi da una graduatoria ritenuta viziata da irregolarità note e non adeguatamente sanate“.

Anche l’Unione degli universitari (Udu) e il comitato Medicina senza filtri stanno preparando ricorsi collettivi contro il semestre filtro. Il reclamo di Udu potrà essere sottoscritto entro il 15 gennaio. Nel frattempo Medicina senza filtri, che in segno di protesta ha consegnato un metal detector alla ministra Anna Maria Bernini prima del secondo appello, ha inviato una diffida ufficiale al ministero dell’Università “contestando le gravi irregolarità emerse durante il test del semestre filtro”.

Quando esce la graduatoria di Medicina

La graduatoria di Medicina, così come quella di Odontoiatria e Veterinaria, sarà disponibile a partire dalle ore 16 di oggi, giovedì 8 gennaio. Gli studenti potranno visionare il loro posizionamento nell’area riservata del portale Universitaly.

Gli studenti idonei, come riportato dalla ministra Bernini, sono circa 22.500, a fronte di 17.278 posti disponibili negli atenei italiani (senza considerare i corsi in inglese e le università private). Chi risulterà in posizione utile verrà assegnato a una sede universitaria in base al punteggio ottenuto e all’ordine delle preferenze espresse durante l’iscrizione al semestre filtro.

Come funziona la nuova graduatoria di Medicina

Per evitare posti vacanti nelle università, visto il boom di bocciati agli esami del semestre filtro, la ministra Bernini ha deciso di cambiare le regole di accesso a Medicina in corso d’opera. Il decreto ministeriale 1115/2025 ha stabilito che, per l’anno accademico in corso, a entrare in graduatoria non sono solo coloro che hanno ottenuto almeno 18/30 in tutti e tre gli esami del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia), ma anche chi ha preso una o due insufficienze.

Il provvedimento ha inoltre dato la possibilità agli studenti di recuperare un voto sufficiente del primo appello nel caso in cui abbiano preso un’insufficienza nel secondo turno d’esame.

Con il decreto, dunque, cambia completamente la graduatoria di Medicina, adesso articolata in nove fasce in base al punteggio ottenuto e ai voti rifiutati. In graduatoria si entra in questo ordine:

  1. nella prima fascia ci sono gli studenti che hanno tre esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 700 + somma dei voti ottenuti nei test);
  2. nella seconda, coloro con tre esami superati e un rifiuto (punteggio graduatoria 600 + somma dei voti ottenuti nei test);
  3. nella terza sezione, si trova chi ha passato tre esami con due rifiuti (punteggio graduatoria 500 + somma dei voti ottenuti nei test);
  4. nella quarta, gli studenti con tre esami superati e tre rifiuti (punteggio graduatoria 400 + somma dei voti ottenuti nei test);
  5. nella quinta, c’è chi ha due esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 300 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
  6. nella sesta fascia, si trovano coloro che hanno passato due esami con un rifiuto (punteggio graduatoria 200 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
  7. nella settima, finisce chi ha superato un esame senza rifiuti (punteggio graduatoria 100 + voto dell’esame);
  8. nell’ottava, coloro che hanno preso almeno 18/30 in due esami con entrambi i voti rifiutati (somma dei voti dei due esami);
  9. infine, nella nona sono collocati gli studenti che hanno preso almeno un 18 nel primo appello rifiutando il voto (voto dell’esame).

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!