La lectio magistralis di Gerry Scotti all'Università di Pavia
Il conduttore televisivo Gerry Scotti ha tenuto una lezione speciale all'università di Pavia, in attesa di ottenere la laurea honoris causa.
Presso l’aula magna dell’Università di Pavia, il noto presentatore televisivo Gerry Scotti ha tenuto una lectio magistralis, in occasione dell’assegnazione di un riconoscimento che gli è stato conferito per il suo contributo al mondo dello spettacolo italiano. Il conduttore, molto amato dal pubblico televisivo, ha colto l’occasione per ripercorrere le tappe della sua carriera sul piccolo schermo, dando una vera e propria lezione sull’evoluzione della televisione nel nostro Paese.
La lectio magistralis di Gerry Scotti a Pavia
Nel pomeriggio di martedì 9 giugno 2026 è stato assegnato a Gerry Scotti il Premio Internazionale Gerolamo Cardano 2026. Presso l’Aula Magna dell’Università di Pavia si è tenuta la cerimonia di consegna del premio istituito nel 1989 dal Rotary Club Pavia. Il riconoscimento, giunto alla 38esima edizione, è stato pensato per omaggiare ogni anno una personalità di spicco che ha dato, con lo studio e il lavoro, "alti contributi al progresso delle Scienze Umane e Sperimentali, delle Arti Libere e Applicate".
Gerry Scotti, che con i suoi show ha anche cambiato i test universitari, è stato scelto dalla commissione presieduta da Dario Mantovani, docente dell’Università di Pavia e del Collège de France di Parigi, per il "suo ruolo nel rendere popolare la cultura e nell’affermare uno stile autorevole di civile familiarità con il pubblico televisivo".
La lectio magistralis di Gerry Scotti si intitolava "Dal villaggio di campagna al villaggio globale". "Nella Bassa Padana non si usa la parola villaggio. Ci sono i paesini e il mio Camporinaldo era talmente piccolo da essere una frazione di Miradolo Terme", ha raccontato il presentatore: "Dalla parte di mio padre erano contadini: fino a 35 anni non ha mai avuto una lira in tasca che non fosse tirata fuori da mio nonno per andare all’osteria. E poi lui all’osteria non andava. L’altro nonno era il panettiere di Camporinaldo. Di fronte a questi 2 Dna potevo prendere solo l’enorme rispetto per la fatica e il lavoro, oltre al rispetto per ciò che il lavoro ti può dare".
"Dove ho imparato a fare il buffone, a fare il clown, a fare quello che faccio?", ha detto il conduttore, raccontando di suo padre. "Non ho avuto parenti artisti. Sì mio padre, veniva pagato in bottiglioni di vino per andare a cantare le serenate sotto la finestra delle ragazze quando era primavera. Ci andava solitamente a torso nudo, cavalcando a pelo il cavallo. Aveva un cavallo da tiro, lui lo cavalcava a pelo e andava con uno che suonava la fisarmonica e cantava. Ci è andato una volta, la seconda volta ha sbagliato il balcone, ha cantato di là, c’era mia mamma, si sono fidanzati, ha finito la sua attività", ha svelato scherzando.
La laurea honoris causa a Gerry Scotti
Per il conduttore de "La Ruota della Fortuna" è anche in arrivo una laurea honoris causa. Nel pomeriggio del 15 giugno 2026 presso l’Aula Magna del Rettorato di Varese verrà insignito della laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione, conferita dall’Università degli Studi dell’Insubria.
Gerry Scotti sarà insignito di questa onorificenza per la sua capacità di "combinare tradizione e innovazione, cultura popolare e linguaggi mediatici complessi". La laurea honoris causa è stata anche conferita al presentatore perché è riuscito a instaurare con milioni di telespettatori un rapporto basato sull’autenticità, sull’empatia e sulla chiarezza comunicativa.
Per l’ateneo fondato nel 1998, quella a Gerry Scotti è la 13esima laurea honoris causa assegnata.
Che scuola ha fatto Gerry Scotti
Gerry Scotti, pseudonimo di Virginio Scotti, è nato a Camporinaldo, in provincia di Pavia, il 7 agosto 1956. Il suo soprannome deriva proprio dai tempi della scuola, quando i compagni lo chiamavano così per prenderlo in giro. Gerry Scotti ha frequentato il Liceo classico e in seguito si è anche iscritto a Giurisprudenza. Ha però abbandonato gli studi a pochi esami dalla laurea, per concentrarsi sulla sua carriera. I genitori sognavano per lui un futuro da avvocato.
Nel corso della sua carriera Gerry Scotti ha condotto tantissimi programmi di grande successo. È stato il volto di tanti show che hanno scritto la storia della televisione italiana, come il Festivalbar, Il gioco dei 9, Evviva l’allegria, La sai l’ultima?, Buona domenica, Il Quizzone, Striscia la notizia, Passaparola, Chi vuol essere milionario?, La Corrida, Paperissima – Errori in TV, Chi ha incastrato lo zio Gerry?, Io canto, The Wall..
Il presentatore pavese ha anche riportato in auge lo storico programma Mediaset di Mike Bongiorno, "La Ruota della Fortuna": alla conduzione è affiancato da Samira Lui.