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Il presidente Sergio Mattarella Ansa

La lettera di Mattarella agli studenti per la Maturità 2026

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto una lettera ai maturandi: il Capo di Stato ha ricordato l'importanza del 2 giugno 1946

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

A giugno 2026 saranno tantissimi gli studenti e le studentesse impegnati negli esami di Maturità 2026. Dovranno fare i conti con tutte le novità introdotte dalla riforma voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deciso di scrivere una lettera a ragazzi e ragazze di un liceo milanese proprio in occasione della prossima Maturità 2026, parlando di un giorno importante per la Repubblica: il 2 giugno 1946.

La lettera del Presidente Sergio Mattarella ai maturandi

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una lettera a studenti e studentesse del Liceo scientifico statale "Volta" di Milano che dovranno sostenere la Maturità 2026. Gli esami cominceranno il 18 giugno 2026, con la prima prova scritta, e saranno i primi della riforma voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: sono tante le novità del DL Maturità che è diventato legge il 28 ottobre scorso.

Il Capo dello Stato ha voluto rispondere a un lavoro che ragazzi e ragazze dell’istituto superiore di Milano avevano realizzato. Avevano poi deciso di inviare il frutto del loro operato al Quirinale, in occasione dell’80esimo anniversario della nascita della Repubblica.

Il progetto, realizzato dai maturandi ai quali Mattarella si è rivolto, ha permesso loro di riflettere, insieme ai professori, sull’importanza del Referendum del 2 giugno, che ha sancito la nascita della Repubblica Italiana e la fine della Monarchia. Alla fine hanno anche creato un calendario con protagoniste le 22 Madri Costituenti.

Cos’ha scritto Mattarella a studenti e studentesse del Liceo Volta

Il Corriere della Sera ha deciso di pubblicare integralmente la lettera che Sergio Mattarella ha inviato in risposta al progetto portato avanti dai liceali, riportando la storia anche sul magazine 7. "Care ragazze e cari ragazzi del Liceo Volta, vi ringrazio della lettera e del calendario, frutto del Vostro lavoro, approfondito e pregevole, sulle Madri Costituenti", ha esordito il Capo dello Stato nella sua missiva a studenti e studentesse del Liceo scientifico di Milano.

Il Presidente della Repubblica Italiana ha poi aggiunto: "Vi avvicinate all’esame di maturità. Un traguardo importante, una svolta, vissuta da sempre con qualche trepidazione, con speranza e con fiducia". Si tratta, infatti, ha continuato il giurista siciliano di "un passaggio che contribuirà ad avviarvi, in misura significativa, al vostro futuro".

Mattarella ha poi ricordato che "quest’anno, come ben sapete, si celebra l’ottantesimo anniversario della nostra Repubblica. Potremmo, in qualche modo, accostare il referendum del 2 giugno del 1946, con la scelta repubblicana, a un esame di maturità della nostra Italia". Quella, infatti, è stata un’importante e fondamentale "prova che aprì la strada al decisivo lavoro dell’Assemblea Costituente in cui eccelse il protagonismo delle donne che ne fecero parte" e che proprio gli studenti e le studentesse del Liceo Volta della città meneghina hanno deciso di ricordare e omaggiare.

Il Capo dello Stato ha concluso il suo messaggio, salutando i maturandi e facendo loro un augurio speciale: "Vi invio un saluto affettuoso e, attraverso di voi, un grande in bocca al lupo alle ragazze e ai ragazzi che quest’anno, in tutte le scuole italiane, si apprestano all’esame di maturità".