La nuotatrice Simona Quadarella si è laureata: la dedica speciale
Simona Quadarella si è laureata: la nuotatrice ha coronato un altro dei suoi sogni e ha conseguito la laurea, ecco quanto ha preso e cosa ha studiato
La nuotatrice Simona Quadarella si è laureata: la campionessa ha coronato il suo sogno prima di partecipare a un evento agonistico importante come gli Europei. È riuscita a conciliare gli impegni in vasca e lo studio sui libri, impegnandosi ogni giorno per raggiungere i traguardi che si era prefissata, nello sport e all’università. La mezzofondista romana ha voluto celebrare questo grande evento sui social, facendo anche una dedica speciale. In cosa si è laureata Simona Quadarella e che scuola ha fatto?
In cosa si è laureata Simona Quadarella
Simona Quadarella ha terminato a Roma gli studi universitari in Comunicazione Digitale alla Link Campus University, laureandosi con una votazione finale di 105/110. Alla proclamazione erano presenti i suoi familiari più stretti, come i genitori Carlo e Marzia che l’hanno sempre sostenuta. Al suo fianco, poi, c’è sempre stata la sorella, Erika, anche lei sportiva agonistica e laureata in Ingegneria.
Nel giorno della laurea ha dedicato il traguardo alla sua famiglia, scrivendo sui social. "Ai miei genitori e a mia sorella, che anche quando il cielo si è fatto più scuro hanno saputo ritrovare la luce, insegnandomi che l’amore di una famiglia può far tornare il sole anche nei giorni più bui".
Terminati gli studi universitari, la nuotatrice dell’Aniene può dedicarsi alla preparazione per gli Europei che ad agosto 2026 si svolgeranno a Parigi.
Che scuola ha fatto Simona Quadarella
Simona Quadarella è nata a Roma il 18 dicembre 1998: la sportiva italiana, che sin dall’età di otto anni si è dedicata al nuoto, è specializzata nello stile libero e nel corso della sua carriera ha già vinto diversi ori ai campionati europei e anche ai mondiali. A Tokyo 2020 ha conquistato la medaglia di bronzo. È tesserata con il Circolo Canottieri Aniene.
Dopo le scuole medie, ha frequentato un liceo scientifico statale di Roma per i primi tre anni delle superiori. Simona Quadarella, poi, ha concluso gli studi superiori in una scuola privata: in quarta la nuotatrice ha iniziato a gareggiare a livello agonistico e i suoi impegni non erano più compatibili con i ritmi della scuola pubblica.
Nel 2017 ha conseguito il diploma di Maturità, nello stesso anno nel quale ai Mondiali di Budapest ha conquistato la medaglia di bronzo.
La polemica del padre di Quadarella sugli studenti sportivi in Italia
Nel 2017 Il Giornale ha riportato le parole del padre di Simona Quadarella, che ha polemizzato sul fatto che in Italia gli studenti che praticano sport a livello agonistico non sono supportati. "Simona ha frequentato per tre anni un liceo scientifico statale qui a Roma", ha raccontato papà Carlo: "Un istituto davvero tosto, dove non le hanno mai regalato nulla. Ha letteralmente fatto i salti mortali per studiare e allenarsi e ridurre al massimo le assenze per i collegiali".
Simona è sempre stata una studentessa modello, nonostante le difficoltà derivanti dal dover conciliare sport e studio: "È sempre stata promossa, media del sette, ma al quarto anno, quando lei è letteralmente esplosa a livello agonistico, abbiamo dovuto portarla in una scuola privata". Purtroppo la scuola pubblica non le ha permesso di crescere come atleta e studentessa, cosa che accade a molti giovani sportivi.
"La verità è che in Italia ci sono anche degli insegnanti che fanno la guerra a chi pratica lo sport", ha rivelato il padre della sportiva: "Probabilmente perché a loro da ragazzi non piaceva o perché non riuscivano. Anche Erika, mia figlia maggiore, otto volte campionessa italiana di categoria, adesso fa ingegneria chimica, non ha proprio potuto proseguire con lo sport".
Ci sono delle eccezioni, ovviamente: "Alcuni capivano, come il preside della scuola di Simona, che però era impotente su altri professori", ha aggiunto Carlo Quadarella: "Entrambe le mie figlie sono spesso arrivate al punto di nascondere ai professori che praticavano nuoto agonistico. Ricordo una volta in cui Simona entrò in classe il giorno dopo aver vinto gli Assoluti e fu subito interrogata".
Nel 2016 Simona Quadarella "è stata chiamata come testimonial per il progetto voluto dal Coni con il ministero della Pubblica istruzione e la Lega Calcio rivolto agli studenti-atleti" e papà Carlo spera che qualcosa cambi nel sistema scolastico italiano.