La polemica di Bassetti sui genitori e l'educazione data ai figli
Il professor Matteo Bassetti ha duramente criticato i genitori in merito all'educazione dei figli: ecco perché ha detto che sono "senza limiti"
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Il professor Matteo Bassetti sui social ha aperto un dibattito che riguarda i genitori e l’educazione impartita ai figli. Il medico e docente con poche parole ha osservato come, secondo lui, anche genitori istruiti possano non riuscire a garantire un’adeguata educazione ai figli, con possibili conseguenze anche sul piano sociale. Già in passato Bassetti, divulgatore scientifico e professore di Malattie infettive all’Università, aveva lanciato l’allarme sui comportamenti a rischio tra i giovani.
Bassetti e la polemica sui figli di genitori istruiti
Sul suo profilo Facebook il professor Matteo Bassetti ha pubblicato un post condividendo l’immagine di una scritta sopra il cancello di un istituto comprensivo. Al centro del dibattito c’è l’educazione che i genitori impartiscono ai loro figli, mettendo a confronto quello che accadeva ieri e quello che, invece, succede oggi.
"Prima anche genitori analfabeti crescevano figli educati", si legge nel messaggio affisso all’ingresso della scuola. "Oggi troppi genitori istruiti crescono figli senza limiti", si legge ancora nella scritta apparsa. Matteo Bassetti ha sostenuto, in aggiunta a questa osservazione, che i ragazzi e le ragazze di oggi spesso sono molto maleducati.
Numerosi utenti hanno commentato il post: alcuni di loro hanno concordato con le parole di Bassetti. C’è chi ha sottolineato che non bisogna confondere l’istruzione con l’autorevolezza, mentre c’è chi ha riflettuto sul fatto che molti genitori oggi si comportano da amici con i figli. Non sono mancate riflessioni sul fatto che è profondamente cambiato il tipo di analfabetismo, mentre qualcuno ha invitato a non generalizzare.
L’allarme di Matteo Bassetti sui giovani
Già in passato Matteo Bassetti aveva lanciato altri allarmi che riguardavano le nuove generazioni, in particolare sul tema del consumo di alcolici tra gli adolescenti. Il professore ha pubblicato un video nel quale ha svelato alcune storie di ragazzi, anche molto giovani, che fanno uso di alcol: "Tra gli adolescenti in Italia è un fenomeno allarmante, con oltre l’80% dei 15-16enni che ne fa uso e un inizio precoce spesso tra 11 e 12 anni", ha specificato il professore in quell’analisi.
Ci sono "casi di superalcolici portati in classe, provocando danni cerebrali, calo dell’attenzione e rischi per la salute fisica e mentale" e "storie che raccontano disagio, disagio legato all’alcol, disagio legato agli adolescenti", ha spiegato il professore universitario. Aveva fatto il giro dei media "la storia dei ragazzini al bar che alle 8 del mattino anziché andare a scuola bevono lo spritz", ma anche quella di "una ragazza che si porta a scuola una borraccia piena di vodka" o di un "altro ragazzo che arriva a scuola completamente ubriaco".
In quell’occasione il docente di Malattie Infettive ha ricordato i rischi che corrono i giovani con questi comportamenti: "Problemi nello sviluppo cerebrale, aumenta gli incidenti, comportamenti pericolosi, problemi sociali e anche gravi problemi di salute". Secondo Matteo Bassetti "l’alcol è la vera piaga dei minori e degli adolescenti oggi" ed è per questo che ha voluto rivolgere un appello non solo ai genitori, ma anche ai professori, alla società e soprattutto "a chi dà da bere alcolici ai minori: facciamo male alla loro salute, fisica ma anche psichica".