La scuola di management Sda Bocconi è la migliore al mondo
La prestigiosa Sda Bocconi è al primo posto della graduatoria internazionale del "Financial Times 2026 Custom Executive Education Ranking"
L’università Bocconi di Milano è famosa per essere una delle migliori in Italia e nel mondo, soprattutto nell’area degli studi economici. Nel 2026 l’ateneo ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento, Sda Bocconi School of management è al primo posto nella classifica "Financial Times 2026 Custom Executive Education Ranking".
La classifica del Financial Times
La "Financial Times 2026 Custom Executive Education Ranking" è la graduatoria internazionale dedicata ai programmi executive su misura per imprese e istituzioni.
La classifica ha indicato al vertice la scuola Sda Bocconi School of Management. Il direttore dell’istituto meneghino, Stefano Caselli ha evidenziato come "negli ultimi quattro anni siamo passati dalla posizione 9 alla 6, poi alla 3 e oggi alla uno".
Un risultato che segna un avanzamento per la scuola e testimonia un lavoro continuo a fianco di imprese e organizzazioni nella co-progettazione di esperienze formative capaci di rispondere a bisogni aziendali in trasformazione.
Sul sito dell’università Bocconi si legge che il ranking della classifica di Financial Times valuta le business school in base a criteri quali la progettazione dei programmi, la faculty, le metodologie didattiche e la capacità di rispondere agli obiettivi dei clienti.
Perché è stata premiata l’Sda Bocconi
Nella corporate survey alla base del ranking, Sda Bocconi ha ottenuto i punteggi più alti a livello globale in tutte le principali categorie di valutazione, tra cui appunto preparazione e progettazione dei programmi, metodi e materiali didattici, faculty, apprendimento e sviluppo di nuove competenze, follow-up, raggiungimento degli obiettivi, valore complessivo dell’esperienza formativa, e propensione dei partners a collaborare nuovamente con la Scuola.
Come riporta il Corriere della Sera, Caselli ha evidenziato che "ci sono due aspetti che, secondo noi, ci differenziano dalle altre scuole. Il primo riguarda la varietà delle organizzazioni con cui si lavora, e noi collaboriamo con aziende, istituzioni finanziare e pubblica amministrazione. Il secondo è la nostra capacità di ascoltare, disegnare e di proporre non prodotti standard, ma pensati caso per caso per tutti questi grandi attori: una caratteristica sempre più richiesta, che si riflette in corsi sempre più specifici".
I programmi della School of management riguardano grandi tematiche globali, come l’intelligenza artificiale o l’impatto della geopolitica sui rischi aziendali, ma anche corsi per "coltivare" i talenti interni alle organizzazioni che diventeranno i leader del futuro, per lo sviluppo delle soft skills in base al mestiere che si svolge.
Ci sono poi corsi di formazione one to one, per esempio con cfo che studiano per diventare ceo, con imprenditori che vogliono acquisire nuove competenze, o con le nuove generazioni che dovranno prendere le redini in futuro di un’impresa famigliare.
Il commento dell’Sda Bocconi
Stefano Caselli ha commentato il primo posto nella classifica del Financial Times sottolineando come "questo risultato" rifletta "la fiducia che aziende, istituzioni finanziarie e pubblica amministrazione ripongono in noi".
Il direttore della scuola ha chiarito che "non concepiamo la formazione su misura come un servizio da erogare, ma come un processo da costruire insieme per valorizzare la crescita del capitale umano. I nostri clienti portano domande, vincoli e ambizioni; noi contribuiamo con docenti, metodi e un approccio strutturato. Il risultato è qualcosa che nessuna delle due parti potrebbe sviluppare da sola".
"Per noi è un traguardo significativo – ha detto Caselli – che premia la capacità dell’organizzazione di disegnare percorsi formativi per tutti gli attori che collaborano con noi, e un risultato corale, perché il merito è anche della professionalità dei colleghi e delle colleghe che lavorano con noi per realizzare questi programmi".