La scuola non interessa agli italiani, lo conferma un sondaggio
L'Osservatorio Opinion Leader 4 Future ha indagato quali sono le tematiche che catturano maggiormente l'attenzione degli italiani
La scuola è il luogo di formazione per eccellenza, dove le nuove generazioni apprendono nozioni sul passato del mondo e si preparano ad affrontare il futuro. Nell’Antica Grecia, rappresentava un percorso di formazione fisica, morale e intellettuale volto a creare il cittadino ideale. Oggi, però, l’istituzione scolastica sembra aver perso importanza rispetto ad alti temi, almeno per quanto riguarda gli italiani.
Quanto sono interessati alla scuola gli italiani
Una ricerca condotta su 5mila italiani dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, un progetto congiunto del Gruppo Credem e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha indagato quali sono i temi che attirano maggiormente l’attenzione degli italiani.
In cima alla classifica ci sono argomenti più legati al presente immediato, mentre scendono in coda i settori correlati al futuro.
In questo senso, la scuola è (quasi) fanalino di coda. Alla domanda, “in questi primi mesi del 2026 quali sono stati i temi informativi che ti hanno più interessato?”, solo il 3% ha risposto la scuola e la formazione. Ancora meno ci si preoccupa del disagio giovanile, citato dal 2%.
Cosa pensano gli italiani di intelligenza artificiale e giovani
L’impressione è che nei dibattiti emerge un’informazione parametrata sempre all’emergenza quotidiana e personale, come prezzi, sicurezza, conflitti, e poco orientata verso il futuro.
La ricerca ha svelato anche una frattura generazionale significativa. Gli under 45 mostrano un interesse molto più marcato verso la politica internazionale, cercando informazioni sui conflitti in Medio Oriente e le mosse di Trump che sono stati citati dal 23% dei giovani, contro percentuali inferiori al 15% nelle fasce più anziane.
Gli over 65, al contrario, sono più attenti al dibattito politico interno che appassiona il 34%, la percentuale più alta in assoluto tra tutte le fasce d’età.
Le innovazioni tecnologiche sono citate dal 3% del campione, ma secondo i dati dell’Osservatorio, merita un capitolo a parte l’intelligenza artificiale.
L’83% degli italiani usa almeno una piattaforma AI. Tra questi, il 31,5% la utilizza per aggiornarsi sull’attualità, affiancandola, non sostituendola, a giornali e social media. Il 43% la impiega per approfondire interessi personali.
Ciò dimostrerebbe che l’intelligenza artificiale non è un tema di moda di cui parlare, ma uno strumento che gli italiani usano già per informarsi.
I temi che interessano di più gli italiani
Quali sono quindi i temi che interessano di più i cittadini in Italia? L’inflazione, il carovita e il caro bollette sono ai primi posti con il 33%, seguiti dal dibattito politico interno al 30%.
Un po’ distanziati ma comunque presenti sono i conflitti internazionali con la guerra in Ucraina citata nel 19% dei casi, il Medio Oriente nel 17% a pari merito con il nuovo ruolo degli Stati Uniti nell’era Trump che si attesta anch’esso al 17%.
Sul carovita uomini e donne sono perfettamente allineati, ma riguardo ad altri aspetti si notano divergenze nette nelle risposte. Le donne hanno mostrato di avere una maggiore attenzione riguardo alla sicurezza e alla criminalità con il 16% contro il 12% degli uomini e ai conflitti in Medio Oriente con il 20% contro il 15%.
Gli uomini, invece, si sono distinti per aver mostrato un interesse più marcato verso il ruolo della Cina e dei paesi emergenti, citati nell’8% dei casi contro il 4%.