Giuseppe Corrente, laurea in Giurisprudenza a 92 anni: la storia
Un sogno diventato realtà dopo 70 anni, l'uomo si era iscritto all'università negli anni '50 ma aveva dovuto interrompere gli studi per lavorare
Per alcune persone, in particolare i più anziani, la laurea è un sogno da realizzare. C’è chi, una volta andato in pensione, si rimette sui libri per riprendere gli studi interrotti da giovane a causa di situazioni personali o economiche, oppure chi decide di approfondire un ambito che l’ha sempre affascinato ma che non aveva avuto modo in precedenza di studiare. Giuseppe Corrente, a 92 anni, è un esempio di come non sia mai troppo tardi per realizzare un sogno: si è finalmente laureato in Giurisprudenza.
La laurea di Giuseppe Corrente a 92 anni
La storia di Giuseppe Corrente è raccontata dal Corriere della Sera, il 12 novembre, a 92 anni, si è laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli.
L’ultranovantenne ha scelto di scrivere una tesi in Diritto romano sugli “Aspetti giuridici della famiglia romana“.
La discussione si è tenuta davanti alla commissione presieduta dal direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, la professoressa Carla Masi Doria.
Corrente ha dimostrato di avere una mente attivissima, l’uomo ha citato a memoria interi brani in latino dei Digesta di Giustiniano.
Dopo la proclamazione che lo ha attestato dottore in Giurisprudenza, Giuseppe, stringendo orgogliosamente tra le mani la sua tesi è diventato lo studente più anziano a laurearsi nell’Ateneo federiciano.
La storia di Giuseppe Corrente
Giuseppe Corrente, da circa 70 anni coltivava il sogno di riuscire a laurearsi.
L’uomo aveva interrotto gli studi nonostante fosse iscritto all’Università, negli anni ’50, per lavorare. Aveva vinto il concorso nell’amministrazione scolastica e la necessità di avere un stipendio gli ha impedito di proseguire con il percorso universitario.
Qualche decennio fa, però, Giuseppe è andato in pensione e ha deciso di riprendere gli studi.
Il relatore della tesi di Corrente è stato il professore Alessandro Manni. Sempre il Corriere riporta che il relatore ha voluto sottolineare “la perseveranza e la dedizione nel portare a termine i suoi studi”, animato da un profondo interesse per il diritto e, in particolare, per l’esperienza giuridica dell’antica Roma.
Il precedente di Italo Spinelli, terza laurea a 89 anni
Qualche mese fa, un uomo di 89 anni ha invece ottenuto la sua terza laurea. Italo Spinelli, ex operaio di Finale Emilia, ha discusso ad aprile 2025 la sua tesi magistrale in Scienze filosofiche presso l’Università di Macerata, dove ha preso anche i primi due titoli.
Nel 2018, Italo si era laureato in Filosofia e in seguito in Storia.
L’uomo aveva deciso di iscriversi all’università a 82 anni dopo la morte della moglie Angela, venuta a mancare nel 2014.
Il percorso filosofico sarebbe stato intrapreso proprio per trovare risposte alla perdita della compagna di una vita.
All’Ansa Italo Spinelli aveva detto di essere “contento del mio peregrinare con la filosofia. Ci ho sempre pensato: che cosa significa cercare la verità? Uno la cerca e forse l’ho trovata”. Questi anni di studio all’università non sono stati tanto facili per il quasi 89enne: “Il percorso è stato molto duro, soprattutto negli ultimi anni, studiare Giordano Bruno, con le sue idee antidogmatiche”.
“Ai ragazzi dico di perseverare, di non avvilirsi – è stato il messaggio dell’89enne – anche se un esame va male, ma di continuare a studiare, perché i risultati arrivano. Anche a me è successo di essere stato cacciato”.