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Dopo la scuola: la classifica Top 10 dei lavori emergenti

L'analisi del LinkedIn Economic Graph mostra che i settori in crescita sono quelli relativi agli ambiti della tecnologia e della sostenibilità

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

L’ingresso nel mondo del lavoro è uno dei momenti che creano più incertezza in chi ha appena terminato il percorso di studi e comincia a muovere i primi passi nella ricerca di un’occupazione. La situazione attuale della domanda e dell’offerta vede un aumento delle posizioni in determinati settori, mentre in altri le possibilità si restringono, anche a causa delle nuove tecnologie che riescono a svolgere alcune attività prima effettuate esclusivamente da persone umane. Allo stesso tempo, si aprono nuove opportunità. Uno studio ha individuato quali sono i lavori emergenti in crescita.

Quali sono i lavori emergenti

L’analisi del LinkedIn Economic Graph ha analizzato milioni di percorsi professionali tra il 2023 e il 2025 e ha individuato quali sono i settori in crescita esponenziale. In Italia, la top 10 dei lavori emergenti vede il predominio assoluto della tecnologia e della sostenibilità.

Al primo posto tra le occupazioni in espansione c’è l’ingegnere dell’intelligenza artificiale, seguito dal direttore IA e dallo specialista salute sicurezza ambiente (HSE).

Il podio vede quindi gli esperti d’intelligenza artificiale e della sicurezza per la salute e l’ambiente tra i più ricercati.

A seguire tra i lavori emergenti in crescita ci sono: l’ingegnere dei sistemi avionici, il bioinformatico, il wealth manager, il project manager e l’ingegnere elettrico. A chiudere la lista sono il consulente sviluppo commerciale e il tecnico commerciale.

Si nota quindi un predominio dei ruoli in ambito informatico e ingegneristico ma anche sanitario e commerciale.

Per l’analisi sono stati coinvolti 19.113 lavoratori di età superiore ai 18 anni, includendo dipendenti a tempo pieno, quelli a tempo parziale e anche i disoccupati in cerca di lavoro.

Il campione è stato selezionato attraverso 13 Paesi ossia: Australia, Brasile, Francia, Germania, India, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia e l’area MENA (Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti).

L’analisi Jobs on the Rise, ossia la classifica delle professioni in più rapida crescita, è stata elaborata dal LinkedIn Economic Graph, progetto interno per la costruzione di mappe digitali dell’economia globale basate sui dati professionali raccolti tra gli utenti della piattaforma.

Nello specifico sono stati esaminati i dati di milioni di percorsi professionali degli utenti tra il mese di gennaio del 2023 al mese di luglio del 2025.

I consigli per chi cerca lavoro

Come riporta La Repubblica, Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia, per entrare con successo nel mercato del lavoro attuale sono necessari strumenti che rendano il percorso più equo e basato sulle competenze.

Olga Farreras Casado (Career Expert di LinkedIn) suggerisce per esempio di aggiornare costantemente il profilo, che resta il primo punto di contatto con i recruiter e usare gli strumenti messi a disposizione da LinkedIn per ottenere consigli.

È bene anche sperimentare l’IA tramite strumenti come Job Match, per trovare posizioni in linea con il proprio DNA professionale e prepararsi al cambiamento tenendo in conto che il mercato del lavoro si trasforma in modo continuo e ognuno dovrebbe farsi carico di osservare l’andamento del proprio settore di riferimento.

Può essere utile anche usare funzioni di LinkedIn, come la segnalazione Top Choice tramite Easy Apply, per mostrare un interesse prioritario per determinate offerte e distinguersi in un contesto altamente competitivo.