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Competenze richieste al lavoro iStock

Lavoro dopo scuola: quali competenze non trovano le aziende

Le aziende cercano professionisti non basandosi più su "titoli tradizionali", ma sulle competenze: ecco quali sono le skills più cercate per il futuro

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Le aziende non riescono a trovare nelle persone che si candidano per un lavoro alcune determinate competenze, che sono necessarie per il futuro. Sono tanti i datori che fanno fatica a individuare, anche in chi cerca occupazione subito dopo aver finito la scuola, delle figure professionali formate in modo preciso e puntuale per le sfide del domani. Quali sono, dunque, le competenze che si fanno fatica a trovare oggi e sulle quali, invece, investire anche in formazione.

Quante aziende non trovano le competenze di cui hanno bisogno

Come evidenziato dal World Economico Forum (2025), nel 2026 il 30% delle attività lavorative considerate di routine sarà automatizzato dall’intelligenza artificiale generativa. Entro il 2027 quasi il 60% dei lavoratori dovrà riqualificarsi. L’automazione mette a rischio 85 milioni di posti di lavoro, ma al tempo stesso ne creerà 97 milioni nuove in alcuni settori fino a oggi sottovalutati.

Il Salary and Career Trends Report 2026 della Rome Business School ha svelato che le aziende oggi assumono non solo più visionando i “titoli formali“, ma in base alle competenze maturate dai lavoratori. In un futuro molto vicino saranno premiate quelle figure professionali che hanno conoscenze approfondite sui temi dell’intelligenza artificiale, non solo per il suo utilizzo pratico, ma anche per l’etica che circonda questo mondo.

In questo quadro il LinkedIn Global Talent Report 2025 ha rivelato che l‘84% dei datori di lavoro non riesce a trovare professionisti in possesso delle giuste competenze, tecniche, comportamentali e cognitive, come adattabilità, problem solving, giudizio etico e comunicazione interculturale. Secondo LinkedIn, lo skills-based hiring, il reclutamento in base alle competenze, è salito del 28% rispetto all’anno scorso.

Quali sono le competenze più cercate dai datori di lavoro

Secondo il World Economic Forum (2025), più del 60% delle aziende chiede ai lavoratori competenze trasferibili: adattabilità, fluenza digitale e giudizio etico sono skills importanti e abbondantemente cercate. In base alle ricerche di LinkedIn e Deloitte (2025) sono anche altre le capacità che vengono particolarmente apprezzate: apprendere rapidamente, gestire la complessità, collaborare in contesti multiculturali e integrare la tecnologia nei processi quotidiani.

Conoscere l’intelligenza artificiale diventa cruciale, visto che il 75% delle aziende usa strumenti di questo tipo (WEF, 2025): sapere come interpretare i dati, come leggere gli output algoritmici e avere una consapevolezza dei bias sono ottime referenze per trovare lavoro. Anche la data interpretation è una competenze molto richiesta, insieme alla cybersecurity awareness e alla sostenibilità (le green skills richieste riguardano, ad esempio, l’eco-design, il reporting ESG, l’economia circolare”.

Il mercato del lavoro, dunque, è in veloce trasformazione a causa dell’intelligenza artificiale generativa, che mette tutto in discussione. Ma sono anche altri i fattori che intervengono a rendere tutto meno certo: l’attenzione alla sostenibilità, le sfide del lavoro ibrido (legate principalmente alla creazione di un team coeso, alla gestione del burnout e alla sicurezza informatica) e la capacità di adeguarsi a un mondo in continua evoluzione e cambiamento sono competenze che bisogna avere.

A cambiare, infine, è anche la leadership, che non segue più un modello autoritario, ma abbraccia un approccio di tipo collaborativo, basato su fiducia e sicurezza psicologica, per poter guidare gruppi di lavoro in cambiamento costante.

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