Le tracce della Maturità 2026 secondo prof Maggi de Il Collegio
Quali tracce usciranno alla prima prova dell'esame di Maturità 2026? La previsione di Andrea Maggi, insegnante e celebre prof de 'Il Collegio'
Le tracce della Maturità 2026 sono già oggetto di curiosità e pronostici tra studenti e docenti. Tra questi c’è anche Andrea Maggi, prof del programma televisivo Il Collegio. Rispondendo alle domande di due studenti, l’insegnante ha immaginato quali autori potrebbero comparire nelle tracce ufficiali dell’esame e quali proporrebbe se avesse la possibilità.
Quali tracce della Maturità usciranno nel 2026 per prof Maggi
Andrea Maggi è stato ospite de La conferenza stampa, il programma di RaiPlay dove ragazzi tra i 14 e i 20 anni rivolgono domande a un personaggio pubblico al posto dei giornalisti. Durante la puntata, una studentessa ha chiesto al prof del Collegio quali autori, secondo lui, usciranno nelle tracce della Maturità 2026.
“Però è prestissimo“, ha esordito Maggi. “Aspetta, ci voglio dieci secondi – ha proseguito -. Vabbè sparo a caso. Vogliamo fare una cosa facile? Pirandello, però è troppo facile”. Luigi Pirandello è infatti uno degli autori che ricorre spesso nei toto-tracce. Alcuni lo avevano ipotizzato anche per la Maturità 2025, nonostante fosse già uscito nel 2024.
Maggi ha poi ironizzato: “Secondo me vedono la puntata, hanno già Pirandello e dicono: ‘Porca miseria, ci ha beccati’. Quindi se non esce Pirandello è perché io avevo azzeccato e lo hanno tolto. E metteranno qualcuno di facile, tipo Italo Calvino“, ha concluso.
Anche Italo Calvino, che non esce dal 2015, è uno degli autori più ricorrenti nei pronostici. Per l’esame 2025 era tra i nomi più quotati dalle previsioni di ChatGpt.
Comunque vada, non sarebbe la prima volta che Maggi riesce ad “azzeccare” un autore del tema d’esame. Era già successo per la Maturità 2025 con la traccia su Pier Paolo Pasolini: “La traccia che è uscita su Pasolini io l’avevo azzeccata. Su TikTok avevo fatto la previsione e ho azzeccato“, ha ricordato l’insegnante.
Quali tracce darebbe prof Maggi del Collegio alla Maturità
Non solo previsioni ironiche. Rispondendo a un’altra domanda, Maggi ha spiegato quali autori proporrebbe lui stesso se fosse chiamato a scegliere le tracce del tema di Maturità.
“Io darei una traccia su un poeta che amo molto, che è Ludovico Ariosto, in particolare sull’Orlando furioso. Perché c’è l’incipit di uno dei libri dell’Orlando furioso che parla della violenza di genere. E Ariosto dice, faccio la parafrasi, che la razza umana è l’unica razza nel Pianeta in cui l’uomo pratica la violenza sulla donna, cioè il maschio sulla femmina – ha spiegato il docente -. Lui dice che il lupo con la lupa va a passeggio tranquillamente, l’orso non aggredisce l’orsa, il leone va con la leonessa. E allora perché l’uomo deve picchiare e uccidere la donna?”.
Secondo Maggi, si tratta di una “cosa molto interessante e molto profonda perché è stata detta da una persona che è vissuta nel 1500. E non è possibile che oggi, nel 2025, siamo più indietro di un genio come Ludovico Ariosto che è vissuto nel 1500, è inammissibile. Quindi una bella traccia su Ludovico Ariosto io la darei”.
Accanto ad Ariosto, Maggi ha indicato Torquato Tasso, perché “lo amo tantissimo”, ha detto. Nello specifico, il prof darebbe una traccia sulla Gerusalemme liberata, la sua opera più celebre. “Gerusalemme liberata forever“, ha concluso Maggi.
Ariosto e Tasso rappresentano due pilastri della letteratura italiana, capaci di unire la dimensione epica con quella etica e morale. Come evidenziato da Andrea Maggi, questi autori alla Maturità offrirebbero agli studenti la possibilità di confrontarsi con testi che parlano di valori universali.
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