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Prof Andrea Maggi Ansa

Lo studente ucciso e le "nostre responsabilità": Maggi attacca

Sulla terribile tragedia dello studente di 18 anni ucciso a scuola a La Spezia si è espresso anche prof Andrea Maggi, parlando di "responsabilità"

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il professor Andrea Maggi è preoccupato della violenza che sta aumentando nella nostra società. Il docente de “Il Collegio” ha commentato quanto accaduto a La Spezia, dove venerdì 16 gennaio 2026 un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato da un 19enne, suo compagno di scuola, per alcune foto inviate alla sua fidanzata. Purtroppo il giovane non ce l’ha fatta. La vicenda dello studente ucciso a scuola ha scosso il nostro Paese: il prof Andrea Maggi, sottolineando quali sono le “nostre responsabilità”, ha commentato quanto accaduto in Liguria.

Il commento di prof Maggi sulla tragedia di La Spezia

Il professor Andrea Maggi ha commentato sui social la terribile vicenda del ragazzo di soli 18 anni che è stato accoltellato a scuola a La Spezia e che, purtroppo, è morto per le ferite riportate. Come già fatto da alcuni suoi colleghi, come il professor Enrico Galiano e il professor Vincenzo Schettini, l’insegnante ha voluto analizzare cosa è successo, cercando le cause di un problema che non si può più sottovalutare.

“La violenza di questo mondo sta crescendo una generazione di giovani vittime e carnefici“, ha riflettuto il personaggio televisivo, diventato famoso anche grazie alla sua partecipazione al docu-reality “Il Collegio”. Perché tutto questo accade?

Le responsabilità degli adulti secondo prof Maggi

“Gli adulti giudicano esterrefatti l’orrore, dicendosi inconsapevoli del fatto che con le loro parole e le loro azioni ogni giorno sono i veri ispiratori della rabbia e della frustrazione che ha portato all’omicidio del giovane di Spezia”, ha continuato il docente nella sua riflessione sul caso su cui si è espresso anche il ministero dell’Istruzione e del Merito (Valditara ha parlato di metal detector nelle scuole, scelta che ad esempio il collega Galiano disapprova): “Le nostre parole di condanna e di indignazione servono solo a coprire le nostre responsabilità. Banali scaricabarile da parte di una generazione di adulti irresponsabili, che predicano bene, mentre razzolano male”.

Prof Maggi ha puntato il dito contro gli adulti di riferimento dei giovani: “Perché noi per primi dimostriamo con i fatti di non credere nella pace e nella solidarietà. Perché noi per primi andiamo in giro armati, per difenderci diciamo, ben sapendo che le armi uccidono. Mio padre mi ha insegnato che in casa non si tengono armi, perché le prime vittime potenziali delle armi in una casa sono proprio coloro che in quella casa vivono”.

L’importanza della cultura della pace per prof Maggi

“La cultura della pace non si fonda sulla repressione della rabbia, perché la rabbia è come una pentola a pressione: se la chiudi ermeticamente, quella esplode e fa danni tremendi”, ha aggiunto poi prof Maggi, spiegando che “la cultura della pace si fonda sul rifiuto delle armi e della violenza e sulla forza del dialogo e della cultura”.

Secondo il docente che insegna alle scuole medie, purtroppo “non è questo il tempo, evidentemente. I potenti del mondo stanno dicendo ai giovani che la forza è il volano della vittoria. Verrà un tempo in cui alla parola ‘forza’ preferiremo la parola ‘cultura’ e a ‘vittoria’ preferiremo ‘realizzazione’”.

Andrea Maggi ha continuato ripetendo che “non è questo il tempo. Questo è il tempo del sangue sui marciapiedi e della rabbia, a cui si risponde con la repressione. La pentola a pressione continua a scaldarsi e noi non facciamo che chiudere la valvola, invece di spegnere la fiamma che la incendia. Di questo passo, aspettiamoci altra violenza. Ma nessuno si consideri estraneo né innocente”.

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