Luigi Pirandello nelle tracce della Maturità 2026: cosa ripassare
Luigi Pirandello è uno degli autori più quotati per le tracce della Maturità 2026: cosa ripassare sul drammaturgo siciliano per la prima prova
Mancano meno di due mesi alla Maturità 2026 e il toto-tracce per il tema d’italiano si arricchisce ogni giorno di nuovi argomenti. Tra gli autori più quotati c’è Luigi Pirandello. Anche se è uscito nel 2024, quest’anno si celebrano due importanti anniversari che riguardano il celebre drammaturgo siciliano: i 100 anni dalla pubblicazione in volume di Uno, nessuno, centomila e i 90 anni dalla sua morte. Ebbene, vediamo cosa ripassare su Pirandello in vista della prima prova, fissata per il 18 gennaio alle ore 8.30.
Cosa ripassare su Luigi Pirandello per la Maturità
Luigi Pirandello è una delle figure centrali della letteratura italiana del Novecento, vincitore del Premio Nobel nel 1934. Nato ad Agrigento nel 1867 e morto a Roma nel 1936, le sue opere sono profondamente influenzate dall’esperienza personale e dal contesto storico in cui ha vissuto. La sua biografia è segnata da vari eventi tragici, tra cui la frana nella miniera gestita dal padre, che ha portato la sua famiglia alla rovina economica, e la malattia mentale della moglie Maria Antonietta Portulano.
Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, conseguita nel 1891, Pirandello iniziò a dedicare la sua vita alla scrittura. Tra i suoi romanzi più celebri si ricordano Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila.
Ma è nel teatro che si manifesta la sua massima espressione artistica. Le opere teatrali di Pirandello di distinguono per la profondità dell’analisi psicologica e per la capacità di rappresentare le contraddizioni dell’animo umano. Tra i suoi capolavori ricordiamo Sei personaggi in cerca d’autore ed Enrico IV.
Alla base della sua produzione letteraria e teatrale si trova una riflessione costante sul rapporto tra realtà e apparenza. Nel pensiero di Pirandello, ogni individui indossa una o più maschere sociali, costruite per adattarsi agli altri, ai contesti e alle convenzioni. Paradossalmente, a suo avviso è solo nella follia che l’essere umano può ritrovare la sua autentica identità. I “pazzi”, per l’autore, sono gli unici ad avere il coraggio di dire sempre la verità, senza preoccuparsi di cosa pensano gli altri.
Questa visione porta Pirandello a una concezione profondamente pessimistica dell’esistenza e al concetto del relativismo conoscitivo, secondo cui l’individuo non riesce a comprendere né se stesso né gli altri perché la realtà non è oggettiva, ma sempre filtrata da interpretazioni soggettive. Da qui il tema dell’incomunicabilità: a suo avviso le parole, invece di avvicinare le persone, troppo spesso generano fraintendimenti e ulteriori distanze.
Gli altri possibili autori nelle tracce della Maturità 2026
Le ricorrenze sono una variabile che spesso viene considerata dal ministero nella scelta di almeno una delle sette tracce dell’esame di Maturità. Il 2026 è ricco di anniversari letterari. Oltre a quelli che riguardano Pirandello, quest’anno ricorrono:
- gli 800 anni dalla morte di san Francesco D’Assisi;
- i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi;
- i 120 anni anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Giosuè Carducci;
- i 100 anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura e i 90 anni dalla morte di Grazia Deledda;
- i 100 anni dalla nascita di Dario Fo;
- i 20 anni dalla morte di Oriana Fallaci.
Di quest’ultima, ricordiamo il libro La rabbia e l’orologio, scritto in risposta agli eventi dell’11 settembre 2001, di cui nel 2026 ricorrono i 25 anni.
Tra gli autori “più probabili”, come definiti dall’IA, ci sono anche:
- Gabriele D’Annunzio, che nelle prove ordinarie è uscito l’ultima volta nel 1999 (prove ordinarie);
- Umberto Saba, che manca all’appello dal 2000 (sempre nelle prove ordinarie);
- Dante Alighieri, assente dal 2007;
- Italo Svevo, fuori dalle tracce dal 2009;
- Eugenio Montale, la cui ultima apparizione risale al 2012;
- Italo Calvino, che non esce dal 2015;
- Giacomo Leopardi, l’ultima volta presente alla Maturità 2017 nella traccia di saggio breve.
I giochi dovrebbero essere già stati fatti. Di solito, infatti, il ministero dell’Istruzione e del Merito decide le tracce della Maturità entro il mese di marzo. Non ci resta che attendere il 18 giugno.