Luis Enrique e la dedica all'insegnante: chi è Claudio Bisceglia
L'allenatore Luis Enrique ha ringraziato “il caro amico” professore e traduttore conosciuto ai tempi dell’avventura alla Roma
Luis Enrique, l’allenatore del Paris Saint-Germain, ha vinto per la terza volta la Champions League e ha voluto ringraziare un amico speciale: il professore Claudio Bisceglia. Non è la prima volta che l’insegnante viene citato dal coach e, nell’ambiente del calcio, è un nome noto persino a Mourinho.
La dedica di Luis Enrique dopo la vittoria in Champions League
Appena vito il terzo trofeo di Champions League, Luis Enrique, davanti ai microfoni di Sky Sport, ha voluto dedicare il trofeo al professore d’italiano.
“Devo ringraziare il mio caro amico Claudio Bisceglia, il mio insegnante romanista”, ha detto.
Già nel 2015 l’attuale mister del Paris Saint-Germain, dopo la finale di Berlino in cui il Barcellona di Luis Enrique travolse la Juventus, ha citato Bisceglia davanti al mondo.
La dedica è stata sempre la stessa, a testimonianza di un legame che ha resistito nel tempo ai trasferimenti, agli anni e alla distanza.
Un’amicizia che il prof ha commentato con imbarazzo: “Non ho molto da dire su me e Lucho, la storia la conoscete”.
Chi è Claudio Bisceglia
Claudio Bisceglia è nato a Manfredonia, in provincia di Foggia, ma da anni vive a Roma. Nella Capitale lavora come interprete e insegnante di lingue per il club giallorosso.
Cresciuto a Trieste, si è specializzato alla scuola per traduttori della città ed è stato traduttore ufficiale del sito della Uefa, spesso chiamato sia dalla nazionale sia dai grandi club.
Nel 2011 ha raccontato che “il primo lavoro è iniziato due settimane dopo la laurea, conseguita alla Scuola per Interpreti di Trieste dove ho studiato inglese, olandese, spagnolo e portoghese. Inizialmente il primo impegno è stato con il sito della Uefa, cercavano un traduttore, esperto di calcio, e si sono rivolti a un docente della scuola, che ha pensato a me. Da lì è iniziata un’esperienza che tuttora continua”.
Nella stagione 2011-12, è stato proprio il prof a insegnare l’italiano a Luis Enrique. L’allenatore spagnolo, in poche settimane, già parlava la lingua in modo sorprendentemente fluente.
Bisceglia parla appunto 5 lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese e olandese. E se la cava anche col francese. Molto riservato, evita sempre le interviste e piace a tutti coloro che lavorano con lui, gli allenatori e i giocatori, da Pallotta ai Friedkin.
Dopo aver lavorato a Riscone con la Roma di Luis Enrique, era tornato a casa per poi essere richiamato proprio su richiesta del tecnico.
L’amicizia con Luis Enrique e l’elogio di Mourinho
L’amicizia con Luis Enrique è iniziata quando la Roma lo ha chiamato a lavorare nel club per la stagione 2011/2012.
Quell’anno l’allenatore e il suo staff erano spagnoli e c’erano diversi giocatori nuovi. Bisceglia è riuscito presto a conquistare tutti e a insegnare le cose principali a ognuno.
Luis Enrique ha iniziato però a parlarci davvero solo durante una grigliata in baita. Da quel momento è nato un legame d’amicizia che dura ancora oggi.
Ma a elogiare Claudio Bisceglia è stato pure José Mourinho che, durante una conferenza stampa, lo ha definito “fenomeno”. Attualmente il prof è ancora attivissimo alla Roma dove affianca Gasperini, in particolare nei colloqui con i Friedkin.