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Università di Genova iStock

Maldive e prof Montefalcone, l'appello degli studenti al rettore

Studenti e studentesse dell'Università di Genova hanno scritto al rettore per chiedere che sul sito fosse ricordata la prof scomparsa alle Maldive

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Studenti e studentesse dell’Università di Genova hanno lanciato un appello al rettore, affinché ripubblicasse online sul sito dell’ateneo la pagina dedicata alla professoressa Monica Montefalcone. La biologa, insieme ad altri italiani, è morta alle Maldive, durante un’immersione in una grotta. L’Università del capoluogo ligure aveva "cancellato" la sezione dedicata alla docente sul sito del Distav, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dove insegnava. Questa scelta aveva provocato l’immediata reazione del corpo studentesco e non solo.

L’appello degli studenti al rettore per la prof Montefalcone

Gli studenti e le studentesse dell’Università di Genova si sono messi in coda al Distav per rendere omaggio a Monica Montefalcone, ricordandola come "un raggio di sole e una prof fantastica": lei per loro era "un esempio e un’ispirazione". Tramite il loro rappresentante, Vladimir Pecchia, hanno anche scritto una mail al rettore, Federico Delfino. Hanno chiesto che sul sito dell’ateneo fosse di nuovo pubblicato il nome della docente e di un’altra delle vittime di questa tragedia, l’assegnista Muriel Oddenino.

Sul portale dell’università, infatti, dopo la morte della professoressa è apparsa la scritta "La persona che stai cercando non collabora più con l’Università". Per gli studenti e le studentesse si tratta di una scelta incomprensibile: "Non sono morte per una malattia o altro, ma in mare, per fare nuove scoperte e portare in alto il nome dell’Università di Genova. Sarebbe un bel messaggio far vedere che se fai tanto vieni ricordato, e non eliminato".

Sul libro dedicato alla biologa ragazze e ragazzi hanno scritto dediche commoventi: "La sua passione e il suo amore per il mare sono arrivati così forti da lasciarci sull’orlo delle lacrime", "Non ci sono parole per descrivere il vuoto che hai lasciato in tutti noi", "Continueremo a esplorare, studiare e proteggere il mare".

L’Università ha ripubblicato la pagina della prof morta alle Maldive

Mentre la Procura indaga su quelle esplorazioni alle Maldive, che venivano ripetute ogni anno, e mentre UniGe continua a ribadire che "l’immersione era a titolo personale", proprio l’ateneo ha deciso di assecondare la richiesta di studenti e studentesse. Dopo le polemiche degli ultimi giorni, l’Università di Genova ha pubblicato una pagina dedicata alla professoressa.

Vladimir Pecchia al Corriere della Sera ha svelato: "Ieri sera il rettore ha risposto alla mia e-mail e mi ha scritto: è stata pubblicata una pagina sul sito del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita. Siamo felici. L’assenza della scheda non era un dettaglio tecnico". Ha poi aggiunto: "Abbiamo vinto. Non per noi, ma per la prof: non volevamo vedere il suo nome sparire in un ‘errore 404’".

Sul sito del Dipartimento appare ora la scritta "Il Distav in lutto". Con "profondo cordoglio", però, l’ateneo ha sottolineato che il silenzio "non è insensibilità ma rispetto, vicinanza interiore e lutto condiviso". La professoressa Montefalcone, morta alle Maldive con la figlia Giorgia Sommacal e l’assegnista di ricerca Muriel Oddenino, viene descritta come una "biologa marina di respiro internazionale", riportando le docenze e gli articoli scientifici pubblicati come autrice. Il laboratorio di Ecologia del paesaggio marino, ricordandola come una "guida", ha aggiunto che la "passione per il mare e per la ricerca è stata il collante che ci ha tenuto uniti".

Per il marito Carlo Sommacal, che ha perso moglie e figlia, "resta l’amarezza perché questo riconoscimento arriva dopo dodici giorni. Dall’altra parte sono felice perché è un atto doveroso di giustizia. Ringrazio gli studenti per aver preso posizione".