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Manovra, le misure rivolte ai giovani: dal Bonus Cultura ai libri

Dal Bonus Cultura ai contributi per l'acquisto dei libri scolastici: tutte le misure rivolte ai giovani previste dalla Manovra di bilancio 2026

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

La Manovra 2026, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia e che sarà votata il 30 dicembre, introduce un pacchetto di misure pensate per sostenere i giovani durante la loro formazione e nel lavoro. Tra gli interventi, ci sono il nuovo Bonus Cultura e i contributi per l’acquisto dei libri scolastici.

Tutte le misure per i giovani nella Manovra 2026

Il quadro complessivo delle misure rivolte ai giovani contenute nella legge di Bilancio 2026 è ampio e tocca diversi ambiti: cultura, diritto allo studio, mobilità, inclusione sociale e lavoro.

La Manovra stanzia risorse per sostenere l’acquisto dei libri scolastici, incrementare le borse di studio, potenziare l’Erasmus italiano e finanziare i centri estivi. Prevede inoltre incentivi per l’occupazione giovanile nelle aree svantaggiate, corsi di primo soccorso per gli studenti maggiorenni e iniziative educative contro la violenza di genere e per il rispetto reciproco.

Vediamo nel dettaglio tutti gli interventi per i ragazzi e le ragazze della Manovra 2026.

Cos’è la carta Bonus Valore Cultura

La legge di Bilancio 2026 istituisce la carta Bonus Valore Cultura, che sostituisce le precedenti Carta Giovani e Carta del Merito. Il nuovo bonus è destinato ai giovani che, a partire dal 2026, conseguono il diploma entro i 19 anni.

La carta permette di acquistare beni e servizi culturali: biglietti per cinema e teatro, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche digitali, musica registrata, strumenti musicali, ingressi a musei e mostre, oltre a corsi di musica, danza, teatro o lingue straniere.

Il fondo dedicato al Bonus Valore Cultura ammonta a 180 milioni di euro annui a partire dal 2027. Il contributo, infatti, può essere richiesto l’anno successivo al conseguimento del diploma.

Più fondi per le borse di studio

La Manovra prevede un incremento del fondo per le borse di studio, con uno stanziamento aggiuntivo di 250 milioni di euro. L’obiettivo è ampliare la platea degli studenti beneficiari e sostenere la mobilità e il diritto allo studio, soprattutto nelle fasce economicamente più fragili.

20 milioni di contributi per l’acquisto dei libri di testo

Per sostenere le famiglie con redditi medio-bassi, viene istituito un fondo da 20 milioni di euro annui destinato ai Comuni al fine di erogare contributi per l’acquisto dei libri di testo delle scuole superiori, anche in formato digitale.

I contributi saranno rivolti ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 30mila euro.

Le misure per favorire l’occupazione giovanile

Sul fronte del lavoro, la Manovra punta a rafforzare l’occupazione giovanile e femminile stabile, soprattutto nel Mezzogiorno. Nella Zona Economica Speciale (ZES) sono previsti incentivi per i datori di lavoro privati che assumono giovani e donne. Nel dettaglio, si tratta di una decontribuzione parziale fino a due anni per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026.

Le risorse stanziate ammontano a 154 milioni per il 2026, 400 milioni per il 2027 e 271 milioni per il 2028.

Le novità nella legge di Bilancio per l’Erasmus italiano

La legge di Bilancio rafforza anche l’Erasmus italiano, prevedendo un nuovo stanziamento per il fondo dedicato al progetto. Per il 2026 vengono assegnati 3 milioni di euro, risorse che serviranno a garantire la continuità delle borse di studio rivolte agli studenti impegnati in programmi di mobilità, a sostenere percorsi formativi innovativi nelle università e a incentivare la partecipazione degli atenei statali e non statali riconosciuti.

60 milioni per potenziare i centri estivi

Per sostenere le famiglie e promuovere attività educative e ricreative durante le pause scolastiche, la manovra stanzia 60 milioni di euro destinati ai Comuni per il potenziamento dei centri estivi e servizi socioeducativi territoriali.

Arriva la formazione sul primo soccorso per gli studenti

Tra le novità introdotte dalla Manovra, figura l’introduzione di corsi sperimentali di primo soccorso rivolti agli studenti maggiorenni. L’obiettivo è diffondere competenze di base utili in situazioni di emergenza e promuovere una maggiore consapevolezza sanitaria tra i giovani.

Il fondo previsto è pari a 100mila euro per gli anni 2026 e 2027.

Iniziative a scuola sul contrasto alla violenza

La Manovra, infine, stanzia 7 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027 per finanziare attività educative nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dedicate al contrasto della violenza contro le donne, alla promozione delle pari opportunità e del rispetto reciproco.

È previsto anche un finanziamento di 2 milioni per il 2026 per il progetto “Educare al rispetto nello sport”, che utilizza la pratica sportiva come strumento formativo e di prevenzione dei comportamenti aggressivi. Viene inoltre creato un fondo da 2 milioni di euro per il 2027, pensato per sostenere le spese di iscrizione e frequenza dei giovani sotto ai 18 anni che praticano attività sportive presso associazioni dilettantistiche.

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