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Marisa fa l'esame di Maturità 2026 a 83 anni: la sua storia ANSA

Marisa fa l'esame di Maturità 2026 a 83 anni: la sua storia

Marisa aveva dovuto interrompere gli studi sessant'anni fa e tre anni fa ha deciso di tornare sui banchi di scuola per ottenere il desiderato diploma

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Ogni anno tra i maturandi ci sono persone non proprio in età scolare. Adulti che hanno dovuto interrompere gli studi o che vogliono un diploma in uno specifico ambito decidono di tornare a scuola per riprendere la loro formazione culturale. Alla Maturità 2026 c’è Marisa, una signora di 83 anni che ha deciso di provare a ottenere il desiderato diploma.

Marisa e l’esame di Maturità a 83 anni

La storia di Marisa è stata raccontata da Il Mattino che ha intercettato l’83enne il giorno della prima prova scritta della Maturità 2026.

Tra i maturandi di Castel Volturno, con maglietta nera, blue jeans e sneakers, si è presentata anche l’anziana che aveva interrotto gli studi sessant’anni fa.

Alla testata campana, la donna ha raccontato di essere tornata sui libri tre anni fa iscrivendosi al corso serale dell’Isis Corrado, la scuola pubblica della Domiziana.

Tra le tracce della prova d’italiano Marisa ha svolto l’elaborato sul brano di Mario Calabresi, tratto da "Alzarsi all’alba". La signora ha confidato che la sua scelta è ricaduta su questo autore "perché mi piace come personaggio e come scrittore sperando che il resto dell’esame vada bene".

La signora ha confidato di avere "una gran fifa" anche se Danilo de Gregorio, il responsabile della scuola serale di Castel Volturno, ha rivelato che è stata ammessa all’esame di Stato con una brillante media del 9,09.

Padre e figlio insieme alla Maturità

Alla Maturità 2026 si sono presentati insieme anche padre e figlio, rispettivamente di 63 anni e 18 anni. Il genitore ha spiegato di aver deciso di iscriversi a scuola per poter seguire il figlio che aveva bisogno di supporto.

L’uomo infatti è un operatore sanitario e il diploma che sta prendendo non serve per la sua attività professionale. I due stanno tenendo l’esame di Stato all’Istituto "Di Palo-Galilei" di Salerno.

Il Corriere della Sera ha rivelato che, seduti in aule diverse, i due hanno scelto la stessa traccia per la prima prova scritta della Maturità, ovvero il testo argomentativo dedicato al tema dei confini e dei rapporti tra generazioni, tratto da un brano del sociologo Frank Furedi.

"Questo diploma rappresenta il capolavoro della mia vita", aveva detto il padre al quotidiano Il Mattino qualche giorno prima di iniziare gli esami. "Non perché sia il risultato più importante, ma perché l’ho conquistato insieme a mio figlio. Abbiamo condiviso sacrifici, impegno e momenti difficili, sostenendoci ogni giorno", ha aggiunto.

"Vederlo tornare sui libri a sessant’anni mi ha insegnato tantissimo – aveva detto il ragazzo sempre al quotidiano campano – mi ha fatto capire che non esiste un’età per imparare e migliorarsi e che ogni obiettivo può essere raggiunto con costanza e sacrificio. Nei momenti più complicati ci siamo aiutati a vicenda".

Quanti sono i maturandi all’esame di Maturità 2026

Alla Maturità 2026 ci sono 527.747 studenti che stanno dando gli esami per ottenere il diploma. Quest’anno sono stati ammessi all’esame il 96,8% dei ragazzi di quinta superiore.

Il 3,2%, poco meno di uno per classe, è invece stato respinto. Le commissioni d’esame sono in tutto 13.996 e sono composte da cinque docenti invece di sette, di cui due membri interni due esterni più un presidente esterno.

Tra i maturandi 273.959 sono liceali e 167.104 sono iscritti negli istituti tecnici.