Materie Maturità 2026, perché alcuni studenti già le conoscono
Quando e dove esce il decreto del MIM con le materie della Maturità 2026 e perché alcuni studenti conoscono già le discipline della seconda prova
Sale l’attesa per conoscere le materie della Maturità 2026. Oltre alle discipline della seconda prova scritta, quest’anno il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) indicherà anche le quattro che guideranno il colloquio. Con la riforma, infatti, l’esame non coprirà più l’intero programma dell’ultimo anno ma si concentrerà su un numero ristretto di materie. Intanto, alcuni studenti già conoscono quelle del secondo scritto: vediamo perché.
Le materie seconda prova della Maturità 2026 che già si conoscono
Nonostante il MIM non abbia ancora pubblicato il decreto con le materie della Maturità 2026, alcuni studenti sanno già quali saranno le discipline della seconda prova scritta, prevista per il 19 giugno e diversa per ogni indirizzo di studio. Nessuna fuga di notizie: semplicemente, in alcuni percorsi la materia è definita in modo strutturale.
È il caso, ad esempio, del liceo artistico. Chi segue l’indirizzo Arti figurative sa che affronterà Discipline plastiche e scultoree, mentre gli studenti di Architettura e ambiente sosterranno la prova su Discipline progettuali architettura e ambiente e quelli di Scenografia su Discipline progettuali scenografiche.
Lo stesso vale per diversi istituti tecnici, dove il decreto ministeriale non cambierà la sostanza: la materia della seconda prova è già fissata dall’impianto del percorso. Per l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, ad esempio, la disciplina resta Economia aziendale.
Tra chi conosce già le materie della seconda prova della Maturità 2026 ci sono i maturandi dei licei della Repubblica di San Marino. Al liceo classico è confermato il Latino. Al linguistico il secondo scritto riguarderà due lingue scelte dagli studenti tra Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo. Per il liceo scientifico le discipline sono Matematica e Fisica, mentre al liceo economico-aziendale la prova sarà dedicata a Economia aziendale.
Quando e dove escono le materie della Maturità 2026
Anche questi studenti ‘fortunati’, però, dovranno attendere il decreto del ministero per conoscere le quattro materie che saranno oggetto del colloquio orale, l’ultimo passaggio da affrontare prima del diploma. Le discipline della seconda prova, infatti, non sono l’unico tassello mancante: con la riforma, il colloquio è stato ridisegnato e ora ruota attorno a un numero limitato di discipline, che il MIM deve indicare ogni anno.
Dunque, quando e dove sarà pubblicato il decreto? La riforma della Maturità voluta dal ministro Giuseppe Valditara ha fissato una scadenza precisa, stabilendo che l’atto con l’elenco delle materie della seconda prova e del colloquio debba essere diffuso entro il 31 gennaio. Si tratta di una novità rispetto al passato: prima non esisteva un termine formale, anche se di fatto il provvedimento arrivava quasi sempre verso la fine del mese. Negli ultimi due anni, per esempio, quello relativo alla Maturità 2024 e quello per la Maturità 2025 sono stati pubblicati entrambi il 29 gennaio.
Un ulteriore indizio dell’imminenza dell’annuncio è comparso il 27 gennaio sul sito del MIM, dove verranno rese note le materie. Nella sezione dedicata alla Maturità 2026 è stato pubblicato un avviso che segnala: “Sono in corso delle operazioni di manutenzione programmata sul sistema. L’applicazione tornerà presto disponibile”. Un messaggio che lascia intuire come la comunicazione ufficiale sia ormai questione di ore. A questo punto, non resta che aspettare.
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