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Il ministro Giuseppe Valditara Ansa

Maturità 2026: il messaggio del ministro Valditara ai maturandi

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha fatto un augurio molto particolare a tutti i maturandi: ecco le sue esatte parole

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

A giugno circa 500mila studenti e studentesse dell’ultimo anno delle scuole superiori saranno impegnati con gli esami di Maturità 2026. Sono tante le novità introdotte dal ministero quest’anno, con la riforma che ha in qualche modo rivoluzionato questo momento tanto atteso quanto temuto da ragazzi e ragazze. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha voluto mandare a tutti i maturandi un messaggio, con un augurio profondo, nella speranza che possano vivere pienamente questa esperienza.

Cos’ha detto Valditara ai maturandi

Su Il Sole 24 Ore Giuseppe Valditara ha inviato un messaggio ai maturandi, in occasione della pubblicazione di una guida speciale dedicata alle prove della nuova Maturità 2026.

"Quest’anno sono doppiamente lieto di augurare a ciascuno di voi un buon esame di Maturità", così ha cominciato il ministro dell’Istruzione e del Merito, ricordando poi la sua riforma: "Come sapete, questo momento, che è un autentico spartiacque nella formazione e nella vita di ogni individuo e cittadino consapevole, è tornato anche formalmente a chiamarsi Maturità. Lo ricordo qui perché il cambio di denominazione rivela l’essenza di questo passaggio".

Valditara ha voluto sottolineare che dal 18 giugno 2026 i maturandi non andranno ad affrontare "un esame che ha a che fare anzitutto con lo Stato, la burocrazia, i codici e i certificati". Anche se "si tratterà anche di questo, ovviamente: la formazione avviene sempre in rapporto fecondo con la polis". Da quest’anno, però, sarà soprattutto "un esame di Maturità perché sarà il compimento di un percorso educativo, culturale, esistenziale: il vostro percorso di crescita umana".

Qual è l’augurio del ministro Valditara per la Maturità

Nel suo messaggio pubblicato dal quotidiano economico, Giuseppe Valditara ha voluto spendere anche qualche parole per fare un augurio a tutti i maturandi italiani, come ha fatto anche il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, in una lettera destinata a ragazzi e ragazze del quinto anno.

"L’augurio migliore che posso farvi", ha spiegato il titolare del dicastero di viale Trastevere, "è di vivere la vostra Maturità rimanendo fedeli a voi stessi. Ai vostri progetti, ai vostri sogni, alle vostre intuizioni, ai vostri risultati, perfino ai vostri errori che sono un carburante fondamentale nel viaggio straordinario della conoscenza".

Il ministro Giuseppe Valditara ha poi proseguito il suo intervento, specificando che "questo, peraltro, è anche il modo di approfondire compiutamente il significato stesso della scuola". Ricordando che "tutta l’azione di questi anni del ministero ha cercato di operare all’insegna di questa consapevolezza", per lui la scuola altor non è che "il luogo per eccellenza della persona e della sua affermazione".

Giuseppe Valditara ha concluso il suo discorso a tutti i maturandi augurando a ragazzi e ragazze di vivere questo importante esame scolastico come se fosse "un trionfo maieutico, come il momento in cui proponete socraticamente i vostri bellissimi, unici talenti". Del resto, secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito è proprio questo in fin dei conti "il significato stesso di Maturità: il farsi consapevoli e responsabili del proprio valore. Buon esame a tutte e a tutti, ma soprattutto a ciascuno!", ha concluso Valditara.