Maturità 2026, la traccia non era inedita: scandalo in Portogallo
Caos alla Maturità: una delle tracce proposte nella prova di portoghese non era inedita, perché già presente in un manuale preparatorio per l'esame
In Portogallo è scandalo per una delle tracce proposte per la Maturità 2026, perché non è inedita. La prova, che è stata proposta ai maturandi, che anche nel Paese europeo sono alle prese con gli esami finali delle scuole superiori, era già stata pubblicata in precedenza. Un fatto clamoroso, che è assolutamente vietato dal regolamento adottato per lo svolgimento delle prove scritte. Il Governo di Lisbona ha già avviato un’indagine per capire come possa essere successo una cosa di questo genere.
La traccia non inedita della Maturità 2026 in Portogallo
Gli esami di Maturità 2026 non stanno interessando in questi caldi giorni di giugno solo i maturandi italiani. Se sappiamo che anche in Francia ragazzi e ragazze dell’ultimo anno delle superiori stanno facendo i conti con delle prove da svolgere in scuole dove il caldo torrido è assicurato, anche in Portogallo il 18 giugno 2026 sono iniziati gli esami. Qui, però, è già successo un fatto inaudito che ha sollevato moltissime polemiche.
Si tratta di un vero e proprio scandalo per il Paese che si affaccia sull’Oceano Atlantico: una delle tracce che sono state scelte per l’esame di Maturità portoghese, infatti, non era inedita. Le testate locali hanno spiegato che questa prova era stata presa da un libro preparatorio di una casa editrice molto famosa.
Nel dettaglio, il riferimento è a un’immagine che è già stata pubblicata su un quaderno di esercizi destinato a preparare i maturandi: si tratta di una vignetta firmata da Javad Takjoo e intitolata "Il lavoro minorile". L’artista iraniano ha disegnato un bambino intento a cucire su un cavallo di legno: di fronte a tale opera, studenti e studentesse dovevano scrivere una valutazione critica di quell’opera. Nel testo preparatorio quella stessa immagine era apparsa con la didascalia "E se la tua matita fosse uno strumento contro il lavoro forzato?".
Come riportato dal giornale portoghese Correio da Manhã, si tratta di una vicenda che ha destato molto scalpore nel Paese. Lusa Carlos Ceia, professore presso la Nova University, ha sottolineato: "Quanto accaduto è inaccettabile. Alcuni studenti sono stati fortunati e quindi conoscevano la risposta, mentre altri no". Poi ha aggiunto: "Gli autori dell’esame hanno fallito e creato una situazione ingiusta" e "non ci sono scuse per quanto accaduto. Gli autori devono formulare nuove domande e non possono semplicemente utilizzare quelle già esistenti".
L’indagine del ministero dell’Istruzione sulla traccia di Maturità
Il Governo di Lisbona ha preso atto dell'"errore oggettivo" che è stata fatto da parte del gruppo di lavoro che era stato incaricato di redigere la prova di portoghese per l’Esame nazionale, che si è svolto giovedì 18 giugno (stesso giorno della nostra prima prova scritta, alla quale è seguita il 19 giugno la seconda). Non si può assolutamente usare materiale già pubblicato: tale uso, fa sapere in un comunicato il ministero dell’Istruzione, "avrebbe dovuto essere evitato, tenendo conto della prassi abituale di verificare in modo approfondito i quaderni di preparazione messi a disposizione dalle case editrici".
Il ministero ha annunciato di aver già disposto una verifica delle procedure che sono state seguite per l’elaborazione delle tracce presentate ai maturandi della Maturità 2026. Quando la verifica sarà terminata, verrà redatto un rapporto finale, nel quale verranno tratte le conseguenze di questo errore e nel quale potrebbero essere inserite delle "proposte di misure correttive", affinché un caso analogo non si ripeta in futuro.
Il giornale portoghese ha anche riportato le parole di Carmo Oliveira, dell’Associazione degli insegnanti portoghesi (APP), che ha definito l’accaduto come "una sfortunata coincidenza", aggiungendo poi: "Gli studenti comprano molti libri, e quello che è successo è incontrollabile. Qualsiasi insegnante avrebbe potuto usare quell’immagine". L’associazione ha specificato che ogni anno vengono incaricati "specialisti per effettuare la verifica degli esami portoghesi", ribadendo la professionalità del processo.