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Maturità 2026, lettera dell'orale estratta: come scoprire la data

Oggi c'è la riunione plenaria delle commissioni dove viene estratta la lettera per i colloqui della Maturità 2026: come scoprire la data dell'orale

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Oggi, martedì 16 giugno, si riuniscono le commissioni della Maturità 2026. Si tratta del primo atto dell’esame, in cui vengono organizzati i lavori che accompagneranno commissari e studenti durante tutte le prove. Nel corso della riunione plenaria di oggi verrà definito anche il calendario dei colloqui: si stabilirà la data di avvio degli orali e verrà estratta la lettera che determinerà la convocazione dei candidati. Ebbene, vediamo come (e dove) i maturandi possono scoprire la data e l’ora della loro prova orale.

Lettera sorteggiata: dove vedere data e ora dell’orale della Maturità

La Maturità 2026 è ormai alle porte: il 18 giugno, alle ore 8.30, oltre 500mila studenti affronteranno la prima prova, il tema d’italiano. Ma l’esame entra nel vivo già oggi, 16 giugno. Come previsto dall’ordinanza ministeriale 54/2026, oggi infatti si tiene la riunione plenaria, la prima convocazione ufficiale delle commissioni. È in questa occasione che viene fissata la data di avvio dei colloqui ed effettuato il sorteggio della lettera che stabilisce l’ordine di convocazione dei candidati.

Gli orali, il cui calendario è determinato autonomamente da ciascuna commissione, inizieranno dalla settimana successiva alle prove scritte. In alcuni istituti, dunque, si partirà già da lunedì 22 giugno. Solitamente i colloqui si concludono entro la seconda settimana di luglio, ma la durata varia anche in base al numero di maturandi. Le commissioni, infatti, non possono esaminare più di cinque candidati al giorno.

Da oggi, i diplomandi potranno consultare il calendario dei colloqui nell’area riservata del registro elettronico. I candidati esterni, invece, riceveranno il calendario via mail.

Come funziona il colloquio orale dell’esame di Maturità 2026

Il colloquio della Maturità 2026 sarà una prova completamente rinnovata, come previsto dalla riforma dell’esame di Stato approvata lo scorso ottobre. In primo luogo, l’orale non verterà più su tutto il programma, ma solo su quattro materie, individuate ogni anno da un decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) entro la fine di gennaio (qui le materie per indirizzo della Maturità 2026).

Il colloquio non partirà più da un documento predisposto dalla commissione, ma "con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente".

Oltre alle quattro discipline scelte dal MIM, il colloquio comprende anche la presentazione di "una breve relazione o un lavoro multimediale" sulle esperienze di formazione scuola-lavoro o di apprendistato di primo livello. Inoltre, si specifica, "il colloquio verifica le competenze di educazione civica".

Per i maturandi che, nello scrutinio finale, hanno ottenuto 6 in condotta, durante l’orale verrà discusso anche l’elaborato in tema di cittadinanza attiva e solidale assegnato dal consiglio di classe.

Rispetto agli scorsi anni, la griglia di valutazione dell’orale è costituita da un nuovo indicatore, che chiede alla commissione di valutare il "grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio".

Per la valutazione dell’orale, che viene svolta lo stesso giorno della prova, la commissione ha a disposizione un massimo di 20 punti.

Infine, con la riforma il colloquio diventa obbligatorio. Non sarà più possibile fare scena muta volontaria, come hanno fatto alcuni studenti lo scorso anno per protesta. L’orale è adesso una condizione necessaria per superare l’esame e ottenere il diploma.