Maturità 2026, oggi riunione di commissione: cosa è stato deciso
Oggi, 16 giugno, si tiene la prima riunione di ciascuna commissione dell'esame di Maturità 2026: vediamo cosa viene deciso durante l'incontro
Oggi, martedì 16 giugno, prende il via la fase operativa della Maturità 2026 con lo svolgimento della riunione plenaria di ciascuna commissione. In questo incontro vengono prese una serie di decisioni organizzative per lo svolgimento dell’esame.
Cosa succede nella riunione plenaria della commissione della Maturità
Come previsto dall’ordinanza ministeriale 56/2026, alle ore 8.30 di oggi, 16 giugno, si sono riunite le commissioni della Maturità 2026. Si tratta del primo incontro ufficiale tra il presidente e tutti i commissari avviando formalmente i lavori. La riunione plenaria si tiene nell’istituto scolastico di assegnazione, o nella prima sede nel caso in cui una commissione operi su più plessi.
In questa occasione vengono prese una serie di decisioni organizzative che influenzeranno lo svolgimento dell’esame. Per prima cosa, i presidenti verificano la composizione delle commissioni e segnalano eventuali assenze all’Ufficio scolastico regionale (se riguardano i commissari esterni) o ai dirigenti scolastici (se riguardano i membri interni).
Il momento più importante della riunione plenaria è la definizione del calendario dei colloqui. Qui viene fissata la data di inizio degli orali per ciascuna commissione/classe e, tramite sorteggio, l’ordine di precedenza tra le classi abbinate. All’interno di ogni classe si procede poi all’estrazione per stabilire l’ordine tra candidati interni e esterni (se presenti), e al sorteggio della lettera per determinare l’ordine alfabetico di convocazione dei maturandi.
L’ordinanza stabilisce che ogni commissione non può esaminare più di cinque candidati al giorno, salvo motivate esigenze organizzative.
Sono previste anche situazioni particolari. I presidenti delle commissioni che hanno in comune uno o più commissari devono coordinarsi per evitare sovrapposizioni. Nelle commissioni più complesse, per esempio articolare su indirizzi di studio diversi o dove ci sono gruppi di studenti che seguono materie o lingue diverse, spetta al presidente organizzare il calendario per definire l’ordine di successione tra i vari gruppi della classe sia per i colloqui sia per la valutazione finale.
Un’attenzione specifica è riservata ai candidati che hanno seguito percorsi di istruzione in ospedale o in luoghi di cura. In questi casi, il presidente convoca la plenaria coinvolgendo anche i loro insegnanti.
Oltre al calendario degli orali, la plenaria serve a definire tutti gli aspetti organizzativi delle attività della commissione, comprese le riunioni preliminari. Sono momenti fondamentali per condividere i criteri di valutazione, analizzare i documenti del consiglio di classe, come il documento del 15 maggio, e prepararsi alle prove.
Dove trovare la data dell’orale per la Maturità 2026
Come stabilito dall’articolo 15 dell’ordinanza 56/2026, al termine della riunione plenaria viene pubblicato il calendario dei colloqui, con la data e l’ora della prova di ciascun maturando. Gli studenti interni possono visionarlo nell’area riservata del registro elettronico, a cui si accede con le proprie credenziali, mentre agli esterni viene trasmesso via e-mail.
Gli orali, come di consueto, inizieranno una volta concluse e corrette le prove scritte. In alcuni istituti si partirà già da lunedì 22 giugno. Generalmente, i colloqui terminano entro la seconda settimana di luglio. Ma la durata dipende anche dal numero di studenti che ciascuna commissione deve esaminare. Come detto sopra, infatti, le commissioni non possono svolgere più di cinque colloqui al giorno.